Proprietà Benefiche del latte di Soia. Il latte di soia è un latte vegetale ideale per chi desidera seguire una dieta vegana o non può ingerire il latte a causa di allergia o intolleranza al lattosio.

Il latte di soia è una bevanda che contiene appena 32kcal per 100ml di prodotto. Oggi vi spiego le proprietà benefiche del latte di soia.

Il 54% dell’energia totale della bevanda è data da grassi  prevalentemente insaturi.

Mentre il 37% è composto da proteine che, grazie alla presenza di amminoacidi essenziali, hanno un buon valore biologico e cioè possono essere utilizzate dall'organismo.

Il restante 9% di energia, invece, è costituito da carboidrati.

Calorie e valori nutrizionali del latte di soia

per 100g di latte di soia:

  1. Carboidrati 1.8 gr
  2. Proteine 2.9 gr
  3. Grassi 1.9 gr
  4. Calcio 13 mg
  5. Potassio 120 mg
  6. Sodio 32 mg
  7. Fosforo 47 mg
  8. Ferro 0.4 mg
  9. Vitamina B1 0.01 mg
  10. Vitamina B2 0.27 mg
  11. Vitamina B3 0.1 mg

Evidenziamo una quantità discreta di vitamina B2 e fosforo, i cui valori in tabella rappresentano rispettivamente il 20% e il 6.7% della RDA (Recommended Daily Allowance o Razione Giornaliera Raccomandata).

L’esigua quota glucidica gli conferisce un basso indice glicemico. Inoltre la bevanda non contiene lattosio, per cui è un prodotto adatto agli intolleranti.

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A seguire le Proprietà Benefiche del latte di Soia

Le Proprietà Benefiche del latte di Soia

La bevanda alla soia è ricca di fitoestrogeni, molecole simili ai nostri ormoni, che imitano o modulano gli effetti degli ormoni veri e propri.

La soia è inoltre il legume più ricco di proteine. Tali proteine sono anch'esse coinvolte in diverse proprietà dell’alimento.

1. Ideale per l’osteoporosi

Nonostante il latte di soia contenga poco calcio e nessuna vitamina D, la presenza dei fitoestrogeni ha un effetto protettivo nei confronti dell’osteoporosi.

L'osteoporosi è una patologia che spesso si manifesta con fratture traumatiche o spontanee.

Gli isoflavoni, contenuti nella soia, come genisteina, daidzeina e gliciteina imitano l’azione degli estrogeni che sono in grado di rallentare la demineralizzazione ossea.

Pertanto il consumo abituale di prodotti a base di soia impedisce la perdita di calcio delle ossa e il blocco del suo assorbimento.

2. Contrasta i sintomi della menopausa

Assumere 45 mg di proteine di soia al giorno, secondo alcuni studi, apporterebbe benefici contro i classici sintomi della menopausa: le vampate, l'insonnia e la depressione.

Durante la menopausa gli ormoni femminili, detti estrogeni, non vengono più prodotti.

Anche in questo caso gli isoflavoni presenti nel latte di soia giocano un ruolo importante, tanto che in Asia, dove soia e prodotti a base di soia sono usati quotidianamente.

Le donne soffrono molto meno i problemi legati alla menopausa rispetto a quelle occidentali.

3. Contrasta la candida

Normalmente in caso di candida si consiglia di introdurre alimenti privi o poveri di zuccheri. Per questo motivo è bene usare come sostituto del latte vaccino le bevande vegetali, tra le quali vi è quella a base di soia.

La candida si nutre di zuccheri, per questo motivo assumerli significa far proliferare l’infezione. Il latte vaccino contiene molti zuccheri, come il galattosio, mentre il latte di soia, soprattutto quello senza zuccheri aggiunti, ne contiene molti meno.

Attenzione quindi all'etichetta: quando si acquista un latte vegetale è bene prenderlo al naturale e cioè senza zuccheri aggiunti.

4. Indicato per il diabete

Chi ha il diabete deve fare attenzione ad assumere cibi con IG (Indice Glicemico) basso, come il latte di soia. Il latte di soia senza zuccheri aggiunti, è adeguato in un’alimentazione per diabetici per:

  1. l'esigua quota glucidica;
  2. il basso indice glicemico (IG 34);
  3. il basso quantitativo di grassi che facilita il controllo del peso, che a sua volta ha un ruolo prezioso nel livello di glucosio nel sangue;
  4. gli isoflavoni presenti.

Attenzione, per migliorare l’assorbimento della soia e incrementare i suoi benefici, bisogna associare ad essa cibi naturalmente ricchi di antiossidanti, microelementi e altre vitamine come la frutta e la verdura.

Questo perché la soia contiene sostanze come l’acido fitico che sottrae importanti minerali es. lo zinco, che è coinvolto nell'assorbimento del glucosio.

5. Contrasta la sindrome dell’ovario policistico

La bevanda alla soia è in grado di contrastare la sindrome dell’ovario policistico (PCOS). Nello specifico, gli isoflavoni della soia equilibrano lo squilibrio ormonale causato dalla PCOS.

Questa sindrome è un disturbo del sistema endocrino molto comune nella popolazione mondiale femminile, alla base della quale c’è una disfunzione ormonale.

Le controindicazioni del latte di soia

1. Pericoloso in caso di tumore

L'assunzione di latte di soia e di soia in generale, è sicuramente sconsigliabile per chi ha un tumore o per chi l'ha avuto.

Moliti sono gli studi effettuati sulla correlazione tra consumo di soia e il cancro, in particolar modo quello al seno, quello al colon e quello alla prostata.

Ci sono pareri discordanti nella comunità scientifica, alcuni affermano che la soia possa aiutare a prevenire certe tipologie di cancro e altri sostengono che un abuso ne influenzi lo sviluppo.

Attenzione: si parla di “sviluppo”, non nel senso d’insorgenza, ma di proliferazione di un tumore preesistente; a tal proposito sul web si tende a fare molta confusione.

Alla luce di quanto riportato sopra consigliamo di consumare prodotti a base di soia con prudenza, di evitarne l’uso nel caso di patologie già conclamate e in ogni caso di parlarne con il proprio medico.

2. Dannoso per la tiroide

Diversi studi hanno dimostrato che gli isoflavoni contenuti nel latte di soia possono interferire con la funzionalità tiroidea.

Questo è vero però solo per particolari soggetti: per i bambini, per chi soffre di disfunzioni tiroidee e per chi assume farmaci per la tiroide.

Gli ormoni T3 e T4 vengono messi in circolazione dalla tiroide. Gli isoflavoni causano una diminuzione della produzione di questi ormoni.

Tale carenza, unita ad una mancanza di iodio, provocherebbe un eccessivo stimolo della tiroide, portando a ipotiroidismo, insorgenza di noduli e in alcuni casi del gozzo.

Per bambini e per chi ha disfunzioni alla tiroide, è bene evitare il consumo di prodotti a base di soia, anche se fermentata.

3. Cattiva digestione e assorbimento di alcuni nutrienti

Il latte di soia contiene degli antinutrienti, i principali sono l’acido fitico, gli inibitori della tripsina e le saponine.

L’acido fitico non permette l’assorbimento da parte del nostro intestino di zinco, calcio, ferro e magnesio; anche se in realtà sia la germinazione della soia che la sua fermentazione ne riducono l’effetto negativo.

Le saponine sono tossiche se assunte in grosse quantità, se invece non si esagera, ha effetti benefici su sistema immunitario, colesterolo, cancro, risposta insulinica e calcoli renali.

L’effetto provocato dai fattori anti-nutrizionali risulta essere maggiore all'aumentare del quantitativo di acqua presente nel prodotto a base di soia.

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