Proprietà Benefiche del latte di Mandorla. Questa bevanda vegetale, contiene numerosi importanti nutrienti tra cui fibre, calcio, vitamine e minerali. Inoltre contiene grassi buoni ed è poco calorica.

Il latte di mandorla è una bevanda di origine vegetale che deriva, appunto dalle mandorle. Oggi vi spiego le proprietà benefiche del latte di mandorla.

Conosciuta fin dal Medioevo, quando veniva prodotta nei monasteri siciliani, è oggi diffusa in tutta la Penisola ed è molto apprezzata come bevanda dissetante, da coloro che soffrono di intolleranza al lattosio.

Anche dai vegani, la cui dieta non prevede la consumazione di alcun alimento di origine animale.

Calorie e valori nutrizionali

Questa bevanda vegetale, contiene numerosi importanti nutrienti tra cui fibre, calcio, vitamine e minerali. Inoltre contiene grassi buoni ed è poco calorica.

In molti sanno che le mandorle sono un’alimento prezioso per la salute, ma in pochi sanno che il quantitativo di mandorla usato per realizzare il latte di mandorla varia di molto nei prodotti in commercio, quindi attenzione all'etichetta.

Di seguito la tabella nutrizionale per 100g di prodotto:

  1. Acqua 97.05 gr
  2. Carboidrati 0.58 gr
  3. Proteine 0.59 gr
  4. Grassi 1.10 gr
  5. Fibre 0.4 gr
  6. Calcio 197 gr
  7. Potassio 67 mg
  8. Sodio 71 mg
  9. Fosforo 10 mg
  10. Magnesio 7 mg
  11. Vitamina A 43 μg
  12. Vitamina D 1 μg
  13. Vitamina E 2.81 mg

Leggi anche Latte di mandorle: ricco di fibre e aminoacidi per perdere 4 chili a settimana. Ecco come prepararlo

Latte di mandorle: ricco di fibre e aminoacidi per perdere 4 chili a settimana. Ecco come prepararlo

 

A seguire, le Proprietà Benefiche del latte di Mandorla

Proprietà Benefiche del latte di Mandorla

1. Ottimo per le ossa

Il latte di mandorla contiene un quantitativo tale di calcio da renderlo un’alimento valido per la salute delle ossa. Anche la presenza di vitamina A e D contribuisce al sano sviluppo delle ossa.

100 g di questa bevanda apportano circa il 25% di calcio, il 10% di vitamina D e l’8% di vitamina A della dose giornaliera raccomandata. Ovviamente è necessario poi calibrare l’assunzione degli altri alimenti, per arrivare al quantitativo giornaliero consigliato.

Esistono anche bevande addizionate, ma è difficile sapere se il calcio e le vitamine addizionati sono assorbiti dall’organismo bene quanto quelli naturalmente presenti.

2. Indicato in caso di colesterolo alto

La bassa quantità di colesterolo e grassi saturi, e la presenza di grassi insaturi rende il latte di mandorla ottimo in caso di colesterolo alto.

Come tutti sanno il colesterolo si divide in “buono” HDL e “cattivo” LDL ed è quest’ultimo che facilita la permanenza del colesterolo nelle arterie provocando il colesterolo alto nel sangue.

Gli acidi grassi presenti nel latte di mandorla sono l’acido oleico e linoleico. L’acido oleico è un grasso monoinsaturo che favorisce il normale mantenimento della fluidità ematica e diminuisce la quota di colesterolo LDL.

L’acido linoleico omega-6, definito essenziale perché il nostro corpo non è in grado di produrlo, aiuta a controllare il livello totale di colesterolo nel sangue.

Ma attenzione, se si sceglie questa bevanda per problemi di colesterolo, è bene preferire il formato liquido e non solubile perché in questo formato la mandorla viene degrassata.

3. Contiene Omega-6

Gli acidi grassi omega-6, presenti nel latte di mandorla, hanno diverse funzioni nel nostro organismo, fanno ad esempio parte della composizione della membrana cellulare, sono coinvolti nello sviluppo cerebrale e nel controllo dei livelli di colesterolo.

Sono definiti essenziali perché il nostro organismo non è in grado di produrli da solo.

Pochi sanno però che ne assumiamo troppi: sbagliamo il rapporto omega6/omega3.

Nonostante il rapporto di assunzione omega-6/omega-3 consigliato sia di 4:1, la maggior parte delle persone ne assume 13:1, generando delle importanti controindicazioni.

4. Indicato per il diabete

Il diabete è una patologia caratterizzata da elevati livelli di glucosio nel sangue, l’iperglicemia.Il latte di mandorla senza zuccheri aggiunti, risulta essere adeguato in un’alimentazione per diabetici perché:

  1. ha un basso contenuto di carboidrati;
  2. ha un basso indice glicemico;
  3. non provoca picchi glicemici

5. Fa bene all'intestino

Il latte di mandorla, con il suo contenuto in fibra, migliora la funzionalità dell’intestino e lo regolarizza. La fibra contenuta è un ottimo prebiotico, è presente sia solubile che insolubile.

I prebiotici sono quegli alimenti che forniscono un substrato per il mantenimento di una flora batterica intestinale sana e quindi un corretto funzionamento gastrointestinale.

Ma attenzione: il quantitativo di fibra nei prodotti in commercio può variare di molto. Bisogna sempre leggere l’etichetta e scegliere bevande alla mandorla “integrali” e cioè ottenute da mandorla con la buccia.

6. Contrasta l’invecchiamento cellulare

Nel latte di mandorla è presente una discreta quantità di vitamina E, vitamina liposolubile e antiossidante che protegge le membrane delle nostre cellule.

Un alimento può essere definito fonte di vitamine se ne contiene in quantità significativa e cioè dal 15% al 30% della RDA, dose giornaliera raccomandata.

Basti pensare che con solo una tazza al giorno è possibile assumere circa il 50% del fabbisogno giornaliero di vitamina E!

La vitamina E previene l’invecchiamento della pelle e può essere utile anche nel contrastare il declino cognitivo e le malattie neurodegenerative, come l’Alzheimer.

7. Adeguato ai bambini, ma senza esagerare

Il latte di mandorla, per il suo alto contenuto in calcio, è un’ottima fonte di questo prezioso minerale. Per questo motivo è un’alimento adeguato alla dieta di un bambino.

Non è consigliato dare questa bevanda vegetale ogni giorno perché povera di proteine, nutriente fondamentale per il corretto sviluppo dei bambini.

Inoltre diversi studi hanno dimostrato che vi è una correlazione, nel bambino, tra assunzione in quantità eccessive di latte di mandorla e problemi renali.

CONDIVIDI L'ARTICOLO | FAI GIRARE