Anacardi: il frutto secco che rinforza le ossa, abbassa il colesterolo, elimina i calcoli biliari. Croccanti e saporiti, gli anacardi sono una miniera di energia ed elementi nutritivi indispensabili per rifornire l'organismo di tutti gli ingredienti utili al suo benessere.
Seppur ricchi di grassi, sono una eccellente fonte di nutrienti e non dovrebbero mai mancare dalla nostra dieta. Oggi parliamo degli Anacardi: il frutto secco che rinforza le ossa, abbassa il colesterolo, elimina i calcoli biliari.
Sono il frutto della pianta dell’anacardio (Anacardium occidentale), della famiglia delle Anacardiacee, un albero originario dell’Amazzonia, zona da cui è stato esportato dai Portoghesi nel XVI secolo, mentre oggi India e Africa orientale sono i due primi produttori mondiali.
Si tratta di piccole noci, di circa 2-4 cm, simili ai fagioli, considerati un frutto pregiato.
La fruttificazione dell’albero è particolare in quanto vengono prodotti due tipi di frutto, fra loro legati:
- Il primo, fresco, è chiamato mela d’anacardio (o mela di acagiù, in Brasile), che non è un vero frutto, in quanto corrisponde all’ingrossamento del peduncolo floreale, ma è così chiamato poiché nell’aspetto ricorda una piccola mela, dalla polpa fibrosa e con colorazione variabile dal verde, al giallo al rosso.
- Il secondo, secco, “è invece un vero frutto dal punto di vista botanico (deriva quindi dal fiore), ed è denominato nocciola di anacardio, una sorta di noce con un rivestimento duro al cui interno si trova un seme oleoso dalla tipica forma a cuore, che corrisponde propriamente all’anacardio che si usa dal punto di vista alimentare. Il nome deriva proprio dal termine greco kardia, che significa cuore.
Calorie e valori nutrizionali degli anacardi
100 g di anacardi contengono 598 kcal / 2501 kj, inoltre, per ogni 100 g di questo prodotto, abbiamo:
- Acqua 3 g
- Carboidrati 33 g
- Proteine 15 g
- Grassi 46 g
- Colesterolo 0 g
- Fibra totale 3 g
- Sodio 16 mg
- Potassio 565 mg
- Ferro 6 mg
- Calcio 45 mg
- Fosforo 490 mg
- Magnesio 260 mg
- Zinco 6mg
- Rame 2mg
- Selenio 12µg
- Vitamina B1 0,2 mg
- Vitamina B2 0,2 mg
- Vitamina B3 1 mg
- Vitamina A 0 µg
- Vitamina C 0 mg
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A seguire, Anacardi: il frutto secco che rinforza le ossa, abbassa il colesterolo, elimina i calcoli biliari
Gli anacardi contengono diverse sostanze benefiche per il nostro organismo. In primis grassi buoni: in ogni frutto vi è un grande quantitativo di acido oleico, lo stesso che si ritrova nell’olio di oliva e che è tanto utile alla salute del cuore.
Questi frutti sono inoltre ricchi di magnesio, minerale fondamentale per il nostro organismo che interviene in moltissime reazioni biochimiche del nostro corpo tra cui quelle muscolari e nervose.
Buona anche la presenza di vitamine del gruppo B, di aminoacidi essenziali e di minerali come potassio, fosforo, sodio, zinco, rame, ferro e selenio.
Tutta questa ricchezza di nutrienti unita anche alla presenza di un importante precursore della serotonina, il triptofano (100 grammi di anacardi ne contengono circa 400mg) fa sì tra l’altro che questi frutti possano agire in maniera del tutto naturale sull’umore.
Una recente ricerca li ha definiti dei veri e propri antidepressivi naturali e c’è addirittura chi ritiene che una giusta dose di anacardi possa andare degnamente a sostituire il Prozac o altri antidepressivi ad azione simile.
Ma le proprietà degli anacardi non finiscono qui: sono ricchi di sostanze antiossidanti come la zeaxantina che ha mostrato la capacità di proteggere dal rischio di degenerazione oculare dovuta all’anzianità.
Inoltre hanno effetti benefici nei confronti del diabete tipo 2: andrebbero infatti ad aiutare le cellule nell’assorbimento corretto dello zucchero.
Rispetto ad altro genere di frutta secca, poi, gli anacardi hanno un contenuto di grassi inferiori e non contengono colesterolo. Sono quindi uno snack salutare e adatto anche a chi vuole perdere peso (a patto ovviamente di non esagerare nel consumo).
Si può scegliere ad esempio di mangiarli un paio di volte a settimana in una dose di 15-20 grammi.
Controindicazioni
L’unica reale controindicazione degli anacardi sta nella presenza in questi frutti secchi di nichel (5,1 microgrammi per grammo). Chi è allergico a questa sostanza, dunque, dovrebbe evitarne il consumo.
Anche gli anacardi di per sé poi, come il resto della frutta secca, sono potenzialmente allergizzanti e potrebbero scatenare pericolosi shock anafilattici.















