10 sintomi di trombosi che non devi assolutamente ignorare

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10 sintomi di trombosi che non devi assolutamente ignorare

10 sintomi di trombosi che non devi assolutamente ignorare. Poche persone sanno che la trombosi è una condizione molto pericolosa, sembra infatti che la formazione di trombi, con tutto quello che ne consegue, sia responsabile di circa 400mila morti ogni anno in Italia.

La trombosi si può però riconoscere per tempo evitando quindi conseguenze serie in cui si può incorrere a causa della poca conoscenza del problema. Oggi ti scrivo i 10 sintomi di trombosi che non devi assolutamente ignorare.

Con il termine trombosi si indica la formazione di un coagulo di sangue, ovvero un trombo, all’interno di un vaso sanguigno che può essere venoso o arterioso.

Ad essere maggiormente colpite da episodi di trombosi sono soprattutto le donne, in particolare quelle in menopausa.

La trombosi può essere:

  1. Arteriosa (se il coagulo interessa un’arteria)
  2. Venosa (se il coagulo interessa una vena)

Le trombosi venose si verificano più frequentemente negli arti inferiori e possono essere:

  1. superficiali: in questo caso si chiama spesso anche flebite,
  2. profonde: quando si parla di trombosi venosa profonda.

La trombosi arteriosa, invece, è solitamente associata all’aterosclerosi e mette seriamente a rischio di infarto o ictus.

Quali sono le cause di trombosi

Le cause di trombosi possono essere diverse, alla base vi è sempre un’alterazione dell’equilibrio nella coagulazione del sangue.

Il problema può scatenarsi in seguito a interventi chirurgici, traumi, immobilità della persona o eccessiva sedentarietà ma anche a causa di una condizione di obesità o sovrappeso.

Alcune patologie possono essere causa di trombosi, ma anche disturbi di tipo ereditario o condizioni particolari come la gravidanza o il post parto in cui le vene sono soggette ad una maggiore pressione.

Ci sono poi fattori di rischio come l’assunzione di alcuni farmaci, tra questi la pillola anticoncezionale e la terapia ormonale sostitutiva prescritta in menopausa.

Persone più soggette a trombosi sono anche quelle che soffrono di vene varicose. Ulteriore fattore di rischio è il fumo.

Ricapitolando
  • Interventi chirurgici
  • Obesità
  • Sedentarietà
  • Traumi
  • Lunga immobilità forzata
  • Lunghi viaggi in aereo
  • Patologie
  • Fattori ereditari
  • Gravidanza e post parto
  • Anticoncezionali orali
  • Terapia ormonale sostitutiva
  • Fumo

Leggi anche: 7 sintomi premonitori di un ictus che tutti dovrebbero conoscere

10 sintomi di trombosi che non devi assolutamente ignorare

10 sintomi di trombosi che non devi assolutamente ignorare

In caso di trombosi venosa superficiale è facile da diagnosticare e presenta piccoli vasi blu molto fragili che di solito fanno molto male quando vengono pressati.

Quando si tratta di trombosi venosa profonda la situazione è ancora più pericolosa, perché i vasi diventano più pressati e l’area della pelle diventa rigida.

Vediamo nel dettaglio con quali sintomi si manifesta la trombosi venosa profonda:

Gonfiore in un solo arto

Se hai una gamba o un braccio che è molto più gonfio dell’altro, potrebbe essere un segno di trombosi. Vai dal medico per diagnosticare e trattare correttamente.

Parte del corpo molto rossa

Se qualche parte del corpo diventa improvvisamente molto rossa, senza una causa apparente è consigliato rivolgersi al proprio medico.

Riscaldamento della pelle in loco

Come è stato detto, uno dei sintomi della trombosi è la pelle rossiccia e anche più calda. Non perdere l’occasione di andare in ospedale in questi casi.

Palpitazione

Quando il coagulo raggiunge il polmone, il sintomo principale è una pulsazione acuta al petto, con il battito del cuore molto veloce.

Respiro affannoso

Un altro segno di embolia polmonare. Proprio come il tuo cuore batte più velocemente per cercare di portare ossigeno al corpo, così anche il tuo polmone non funziona correttamente.

Pressione e dolore agli arti

Poiché il coagulo blocca la circolazione del sangue, l’infiammazione può verificarsi solo nella zona interessata dal trombo, causando dolore e sensazione di pressione alle gambe e alle braccia.

Sintomi simili all’attacco di panico

Quando qualche coagulo si deposita in una vena, potresti sentire:

  • Ansia estrema;
  • Vertigini;
  • Sensazione di morte che si avvicina;
  • Sensazione di soffocamento;
  • Palpitazioni;
  • Sudore.
Gola al petto

Se hai difficoltà a respirare e fatica a respirare e questo dà un punto nel petto, potrebbe essere un’embolia. Lo stesso vale per la tosse. È come se il tuo petto fosse schiacciato.

Vena rossa e visibile

Se, lungo la gamba o il braccio, vedi un graffio molto rosso, che fa male quando viene toccato e brucia, può essere una trombosi.

Forte mal di testa

La mancanza di ossigenazione nella regione può causare un mal di testa insopportabile, con difficoltà di visione, parola e pensiero.

È necessario controllare il colore della pelle e, se diventa blu , è segno che il sangue ha smesso di circolare, in questo caso corri subito all’ospedale.

Nota: Se hai uno o più sintomi che possono far sospettare la presenza del problema, solo un medico è in grado di valutare se vi è una trombosi in corso. È necessario infatti sottoporsi a specifici esami che possano verificare la presenza o meno di coaguli di sangue a livello venoso o arterioso.

Consigli utili per prevenire il rischio di trombosi

  • Segui un’alimentazione sana
  • Bevi molta acqua
  • Limita il sale
  • Mantieni il peso forma
  • Evita abiti troppo stretti
  • Alza di 10-15 centimetri la parte finale del letto per tenere alzate le gambe
  • Limita l’esposizione al sole delle gambe
  • Indossa calze elastiche
  • Evita di fumare e bere alcool.

Non sottovalutate il problema della formazione di trombi, riconoscerlo e trattarlo tempestivamente è davvero molto importante: può salvarti la vita!

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