Uva: regolarizza l'intestino e protegge dal tumore del colon-retto
News

Uva: regolarizza l’intestino e protegge dal tumore del colon-retto

Uva: regolarizza l'intestino e protegge dal tumore del colon-retto. Il tumore del colon-retto è il primo tumore per insorgenza nella popolazione italiana: quest'anno sono state effettuate circa 49 mila nuove diagnosi.

I nuovi casi di tumore in Italia tendono a diminuire come riportato sul sito ufficiale dell'AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica). Oggi ti spiego perché mangiando regolarmente l'uva: regolarizza l'intestino e protegge dal tumore del colon-retto.

L'intestino è l'organo deputato all'assorbimento delle sostanze nutritive che provengono dall'alimentazione. Il tumore del colon-retto è dovuto alla proliferazione incontrollata delle cellule della mucosa che riveste questo organo.

Si distinguono generalmente in tumori del colon vero e proprio e in tumori del retto, ovvero dell'ultimo tratto dell'intestino, in quanto possono manifestarsi con modalità e frequenze diverse: rispettivamente 70 per cento e 30 per cento circa.

Inoltre la sede precisa del tumore lungo il colon e nel retto può corrispondere a caratteristiche molecolari diverse e può condizionare la scelta del tipo di chirurgia, talora di radioterapia e di cure offerte al paziente.

Chi è a rischio

I fattori di rischio del tumore del colon-retto sono legati alla dieta, ai geni e ad altre cause di tipo non ereditario. Poiché si tratta di fattori piuttosto comuni, tutti sono a rischio.

Fattori nutrizionali

Molti studi dimostrano che una dieta ad alto contenuto di grassi e proteine animali e povera di fibre è associata a un aumento dei tumori intestinali.

Viceversa, diete ricche di fibre, caratterizzate da un alto consumo di frutta e vegetali, sembrano avere un ruolo protettivo. Obesità e vita sedentaria costituiscono ulteriori fattori di rischio.

Fattori genetici

È possibile ereditare la predisposizione ad ammalarsi di tumore del colon-retto se nella famiglia d'origine si sono manifestate malattie come le poliposi adenomatose ereditarie (tra cui l'adenomatosi poliposa familiare o FAP, la sindrome di Gardner e quella di Turcot) e il carcinoma ereditario del colon-retto su base non poliposica (detto anche HNPCC o sindrome di Lynch).

Si tratta di malattie trasmesse da genitori portatori di specifiche alterazioni genetiche e possono anche non dar luogo ad alcun sintomo. La probabilità di trasmettere alla prole il gene alterato è del 50 per cento, indipendentemente dal sesso.

Fattori non ereditari

Sono importanti l'età (l'incidenza è 10 volte superiore tra le persone di età compresa tra i 60 e i 64 anni rispetto a coloro che hanno 40-44 anni), il fumo, le malattie infiammatorie croniche intestinali (tra le quali la rettocolite ulcerosa e il morbo di Crohn), una storia clinica passata di polipi del colon o di un pregresso tumore del colon-retto.

Polipi e carcinomi che non rientrano tra le sindromi ereditarie sono definiti "sporadici". Si stima che il rischio di sviluppare un tumore del colon aumenti di due o tre volte nei parenti di primo grado di una persona affetta da cancro o da polipi del grosso intestino.

Leggi anche: Pulizia Colon e Intestino: il trattamento naturale che elimina feci, tossine e residui tossici immediatamente. Ecco come fare

Pulizia Colon e Intestino: il trattamento naturale che elimina feci, tossine e residui tossici immediatamente. Ecco come fare

A seguire, l'Uva: regolarizza l'intestino e protegge dal tumore del colon-retto

Consumare uva con regolarità aiuta a migliorare l’efficienza intestinale e a proteggersi dal tumore del colon-retto. Per quanto riguarda il primo aspetto è necessario citare l’azione drenante degli acini.

Cosa dire invece dell’influenza sul cancro? A tal proposito è il caso di citare uno studio i cui dettagli sono stati pubblicati sulla pagina Journal of Functional Foods.

La ricerca in questione, che ha visto impegnati team scientifici dell’ENEA, dell’Università Federico II di Napoli e del CNR, ha scoperto che gli acini d’uva, noti anche come vinaccioli, sono contraddistinti dalla presenza di molecole a dir poco portentose per la salute.

Tra le loro funzioni è infatti possibile ricordare la capacità di bloccare la crescita delle cellule cancerose del mesotelioma, tumore causato dall’esposizione alle fibre di amianto e con numeri in crescita di anno in anno.

Secondo gli esperti che hanno condotto questo studio, le molecole presenti negli acini d’uva sono in grado di ottimizzare l’efficacia di trattamenti come la chemioterapia.

Per quel che concerne tale aspetto, è il caso di citare uno studio condotto da un team scientifico attivo presso l’Università di Adelaide.

La ricerca in questione, i cui dettagli sono stati pubblicati sulle pagine della rivista Plos One, ha monitorato gli effetti delle molecole degli acini d’uva sull’efficacia dei farmaci chemioterapici utilizzati per il trattamento del cancro al colon.

I ricercatori hanno altresì notato che l’estratto d’uva è in grado di ridurre significativamente l’infiammazione intestinale causata dall’assunzione dei suddetti farmaci.

Quali sono le molecole poco fa citate? Si tratta delle proantocianine, contraddistinte da una potenza antiossidante superiore a quella della vitamina C e della vitamina E.

Leggi anche: Proprietà Benefiche dell'uva

Proprietà Benefiche dell’uva

Come ricordato dall’ENEA, queste molecole sono presenti soprattutto nei vinaccioli dell’uva di Aglianico, vitigno a bacca rossa caratteristico delle regioni dell’Italia meridionale. Quello appena descritto è un risultato di grande rilevanza, la cui validità dovrà essere corroborata da ulteriori indagini.

In attesa di scoprire come si evolverà la ricerca, si possono apprezzare altri benefici dell’uva, come per esempio la carica antivirale.

In questo caso, è necessario dire grazie soprattutto alla presenza di acido tannico e fenolo, molecole aventi un ruolo decisivo soprattutto quando si tratta di prevenire l’insorgenza dell’herpes simplex.

Prima di iniziare ad assumere l’uva, è ovviamente opportuno consultare il proprio medico curante.

CONDIVIDI L'ARTICOLO | FAI GIRARE

Post Correlati

Leave a Comment

error: Copiare i contenuti è reato di plagio. È stata inviata una segnalazione automatica a Google e riceverai una penalizzazione per contenuti duplicati.