Dieta Panzironi: in cosa consiste e perché diffidare della Life 120
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Dieta Panzironi: in cosa consiste e perché diffidare della Life 120

Dieta Panzironi: in cosa consiste e perché diffidare della Life 120. Adriano Panzironi è il guru della dieta Life 120, che promette di far vivere una vita longeva, fino a 120 anni.

Viene presentata a Pomeriggio 5 ed ha scatenato polemiche durante la puntata condotta da Barbara D’Urso. Scopriamo insieme la dieta Panzironi: in cosa consiste e perché diffidare della Life 120.

Pomeriggio 5 si è parlato della Dieta Panzironi, del suo schema settimanale e soprattutto di due persone che dichiarano di essere guarite grazie a questo regime alimentare Life 120.

Inutile dire che la questione ha scatenato una lunghissima serie di controversie.

Nel salotto pomeridiano è stata portata la testimonianza di due persone, con una signora che dice di aver perso 30 chili e di essere guarita da un fibroma e un’altra che ne ha persi 19 sostenendo di aver sconfitto il diabete di tipo 2 e la pressione alta.

Risultati che farebbero gridare al miracolo ma nello studio di Barbara D’Urso c’è chi si è scagliato contro queste donne: Alessandro Cecchi Paone.

Il giornalista, infatti, ha voluto precisare che Non si può dire che cura le malattie, non esiste: la cura delle malattie è soltanto fatta dalle medicine. È passibile di denuncia se dice delle cose del genere”.

Chi è Adriano Panzironi

Adriano Panzironi è un giornalista pubblicista – all’attivo avrebbe una collaborazione con Il Tempo, con una tv locale e la fondazione insieme al fratello Roberto della casa editrice Welcome Time Elevator, con cui hanno pubblicato i tre volumi “Vivere 120 anni”:

Le ricerche, le ricette e le verità che nessuno vuole raccontarti.

Non solo, Panzironi è anche un imprenditore: dopo aver aperto un centro sportivo ad Anzio, ha fondato anche il brand – anzi come lo definisce lui “lo stile di vita” – Life 120, un’azienda che solo nel 2017 ha fatturato quasi 3 milioni di euro.

Cosa vendono? Integratori, necessari per vivere fino a 120 anni, appunto. Ma la quasi immortalità ha un prezzo: per l’esattezza, quasi 300 euro al mese, tra pillole e beveroni, da associare a una dieta iperproteica e priva di carboidrati.

Tutto ciò raccontato, dettagliato e raccomandato senza avere uno straccio di studio scientifico alle spalle: nessuna laurea in medicina, ma nemmeno in biologia, dietologia o qualsivoglia indirizzo legato alla comunità scientifica.

Già questo dovrebbe bastare a farvi prendere con le pinze – anzi a non farvi prendere nemmeno in considerazione – quanto predicato da Panzironi. Eppure c’è ancora chi gli crede.

In cosa consiste la dieta Life 120

La dieta inventata da Panzironi è molto simile a quella chetogenica o paleo, quindi predilige proteine come carne, pesce e uova, eliminando quasi del tutto i carboidrati e gli alimenti raffinati.

No quindi alla pasta, al pane, alla pizza, alle patate, ai dolci e anche al riso. No anche alla frutta, poiché ricca di zuccheri, e anche alle verdure, soprattutto quelle contenenti fibre insolubili. Da evitare anche i latticini.

Cosa mangiare quindi? Ciò che consiglia con le sue ricette, accompagnato ovviamente dai suoi integratori (venduti a caro prezzo), necessari per allontanare malattie e disturbi.

Per esempio, una delle colazioni che consiglia di assumere la mattina è a base di uova, bacon e salmone. E le fibre e vitamine, contenute nei vegetali?

Per quello, basta una pillola Life 120, un concentrato di aminoacidi, olio di pesce e spezie, capace non solo di prevenire i disturbi, ma addirittura di guarirli.

Panzironi e la dieta Mediterranea

Dito puntato, quindi, contro la dieta mediterranea, accusata dal buon Panzironi di essere la causa dell’aumento del girovita e dell’incremento di molte patologie croniche, per via della presenza di carboidrati.

«La notizia, arcinota da anni, è che nel mondo tra i cibi che si producono e si consumano in eccesso, oltre alla carne, ci sono i cosiddetti vegetali amidacei (starchy vegetables).

I cereali insomma, ricchissimi di carboidrati (glucosio nelle sue varie forme) come le farine di grano e mais, il riso, le patate – commenta il professor Giovanni Spera, Endocrinologo, già Ordinario di Medicina Interna della Sapienza Università di Roma.

Non solo, si sa da un bel po’ di tempo che il lato debole e il vero rischio della cosiddetta globalizzata e demonizzata western diet.

La dieta occidentale che specie negli USA è responsabile dell’epidemia di obesità e diabete, è l’eccessivo consumo di questi elementi, piuttosto o comunque oltre, che dei grassi saturi abbondanti nelle carni rosse e nei prodotti caseari».

Western Diet e la comunità scientifica

«Tutto ciò è dettagliatamente documentato, descritto e approfondito in una recentissima, colossale pubblicazione sulla mitica rivista scientifica The Lancet (“EAT- Lancet Commission on health diets from sustainable food systems Vol 393. 447 -492 February 2, 2019).

A opera di una commissione dei massimi esperti mondiali di alimentazione e salute, a cui la Fondazione EAT aveva commissionato uno studio durato numerosi anni, in giro per l’intero pianeta e il cui obiettivo era provare a dettare le regole di base universali per una corretta ed equilibrata alimentazione e per la relativa e conseguente produzione alimentare.

Fin dai tempi in cui l’Homo Sapiens dopo il Paleolitico ha cominciato a divenire agricoltore, spiccando il volo verso l’evoluzione genetica, intellettiva e funzionale attuale.

Guerra insensata, giustificata solo da mirabolanti e assolutamente senza fondamento promesse di longevità e fasulle e indimostrabili miracolose guarigioni dalle più strampalate patologie», conclude Spera.

E prosegue: «Certo la Dieta Mediterranea, col suo 60% di carboidrati, non è la Madre di tutti i Mali come predica solennemente il guru, ma è anche vero che in un grande obeso diabetico, magari con complicanze cardiovascolari.

Una dieta con basso o molto basso apporto di carboidrati è assolutamente non solo da consigliare ma da imporre e lo si deve poter tranquillamente dire.

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A seguire Dieta Panzironi: in cosa consiste e perché diffidare della Life 120

“Pro” e contro della dieta Life 120

Partiamo dai (pochissimi e forse scontati) pro: eliminare dalla propria alimentazione il junk food, le bibite gassate o gli alcolici, puntando maggiormente sulle proteine e accompagnando il tutto da della sana attività fisica può giovare sicuramente al nostro benessere.

Ciò che non va bene – quindi i contro – è la dose raccomandata giornaliera di carboidrati: solo 50 grammi, molto al di sotto di quella consigliata dai nutrizionisti.

Panzironi millanta che con la sua dieta si possono sconfiggere piccoli disturbi, come l’emicrania, ma anche patologie degenerative e molto gravi, quali tumori, Alzheimer, Parkinson e diabete.

Affermazioni serissime, divulgate da una persona che non ha le competenze necessarie per farlo né ciò che scrive e propone è stato avallato dalla comunità scientifica. Anzi.

I provvedimenti contro Panzironi

Negli ultimi anni, Panzironi ha passato dei guai: innanzitutto, con l’Ordine dei Giornalisti del Lazio, il quale l’ha sospeso per la sua attività al limite tra informazione e pubblicità.

Inoltre, l’Ordine dei Medici ha sporto denuncia per abuso della professione medica, proprio per la divulgazione di regimi alimentari mai convalidati da esperti del settore e per la ‘prescrizione’ di integratori senza averne la facoltà.

Infine, nel 2018 l’Antitrust ha sanzionato Panzironi per 426 mila euro, in quanto la sua trasmissione televisiva “Il Cerca salute” (ma quale salute, ci domandiamo) è stata ritenuta una sorta di televendita dei suoi prodotti, mascherata da interviste divulgative.

Non solo: Panzironi è tenuto a pagare altri 150 mila di multa per aver presentato come ‘miracolosi’ i suoi integratori, descrivendoli con caratteristiche e benefici curativi, senza alcun fondamento scientifico.

Raccomandazioni importanti

Una corretta alimentazione può fare tanto per la salute, ma diffidate sempre da chi promette di guarirvi da malattie e disturbi per le quali ancora adesso la medicina sta cercando una cura.

Prima di intraprendere qualsiasi tipo di dieta, consultate un esperto di nutrizione: assumere in modo carente o eccessivo determinati nutrienti può creare scompensi poi difficili da recuperare.

E soprattutto, è corretto essere informati, ma poi chiedete sempre il parere del vostro medico: Google non ha mai salvato nessuno. Men che meno chi la ‘laurea’ l’ha presa, leggendo Wikipedia.

Tratto da VanityFair

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