La dieta Lemme: cos’è, come funziona e menu tipo

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La dieta Lemme: cos'è, come funziona e menu tipo

La dieta Lemme: cos'è, come funziona e menu tipo. Una dieta basata su carboidrati e proteine e che bandisce frutta, verdura, dolci e sale.

Ideata dal farmacista Alberico Lemme, la dieta Lemme è una filosofia alimentare che si basa sul consumo esclusivo di carboidrati e proteine, bandendo frutta, verdura, dolci e sale. In questo articolo ti scrivo la dieta Lemme: cos'è, come funziona e menu tipo.

Nota anche come la “dieta dello spaghetto a colazione”, la dieta Lemme, dal nome del suo stesso ideatore, è uno di quei regimi alimentari che promettono una riduzione del giro vita quasi miracolosa in tempi fulmine.

Suddivisa in due fasi, una di dimagrimento e una di mantenimento, la dieta Lemme prevede il consumo dei pasti a orari precisi da rispettare rigorosamente. Di seguito la dieta Lemme: cos'è come funziona.

Gli alimenti permessi dalla dieta Lemme

Pasta, carne, pesce e non solo. Ecco tutti gli alimenti permessi dalla dieta Lemme.

Le fasi e gli orari dei pasti previsti dalla dieta Lemme

La dieta Lemme prevede una prima fase dove si perde peso fino ad arrivare a quello ideale, e una seconda fase con una dieta bilanciata di tre mesi che permette di nutrirsi senza ingrassare.

Durante la fase 2 della dieta Lemme si considerano l’indice glicemico dei cibi e l’orario dei pasti, senza esaminare il conteggio calorie.

Nella dieta Lemme sono infatti fondamentali gli orari dei pasti:

  1. la colazione deve essere assunta entro le 9,30 del mattino,
  2. il pranzo tra le 12 e le 14 e la cena tra le 19 e le 21
  3. una merenda-spuntino, tra le 10 e le 11 e tra le 16 e le 17 consistente in un limone a spicchi e thè.

Lo schema della dieta Lemme: cosa mangiare e cosa bandire

Ma quali cibi prevede la dieta Lemme? Le regole fondamentali di questa filosofia alimentare sono l’eliminazione di zucchero, dolcificanti, aceto, pane, latte e derivati e sale - persino nell’acqua della pasta - e il consumo esclusivo in quantità illimitate di pasta, carne e pesce.

Un corollario base su cui si fonda questo regime alimentare è evitare di abbinare carne e pasta. La giornata tipo di un consumatore della dieta Lemme prevede infatti pasta e carboidrati a colazione e carne o pesce - ricchi di proteine - a pranzo e cena.

Le bevande consentite sono acqua, anche gasata, caffè e thè senza zucchero.

Olio d’oliva, meglio se extra vergine, peperoncino, pepe, prezzemolo, aglio, limone, salvia, rosmarino, basilico, timo, cipolla, crusca per impanare sono utilizzabili in quantità libera. Sono permessi tutti i tipi di cottura, anche la frittura.

I cibi consentiti si possono consumare in quantità illimitate, anche perché il dottor Lemme non considera il loro valore calorico bensì quello biologico.

La dieta proposta da Lemme in virtù di queste teorie è un regime alimentare che privilegia i grassi e le proteine, mentre esclude quasi completamente dal menù la frutta e la verdura.

carboidrati vanno assunti sotto forma di pasta soltanto al mattino, poiché in questo modo vengono smaltiti meglio, mentre a pranzo e a cena vanno riservate le proteine di carne e pesce.

Dato che glucidi e proteine non vanno consumati nello stesso pasto, il metodo Lemme può essere considerato a tutti gli effetti una dieta dissociata.

Essendo costretti a mangiare cibi piuttosto insipidi è difficile seguirla per lunghi periodi poiché prevede poche classi di alimenti, perciò alla lunga può stancare. Si può fare fatica, soprattutto inizialmente, a mangiare determinati tipi di cibo - come ad esempio la pasta - al mattino.

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A seguire, La dieta Lemme: cos'è, come funziona e menu tipo

Un esempio di menu della dieta Lemme

1° e 2° giorno:
COLAZIONE: tacchino + caffè
PRANZO: filetto di manzo + caffè
CENA: pesce spada + caffè

3° e 4° giorno:
COLAZIONE: pasta olio e peperoncino + caffè
PRANZO: petto di pollo + caffè
CENA: sogliola + caffè

5° e 6° giorno
COLAZIONE: carciofi + caffè
PRANZO: fiorentina + caffè
CENA: orata + caffè

7° e 8° giorno:
COLAZIONE: pasta olio e peperoncino + caffè
PRANZO: petto di pollo + caffè
CENA: sogliola + caffè

9° e 10° giorno
COLAZIONE: fragole + caffè
PRANZO: filetto di vitello + caffè
CENA: branzino + caffè

11° e 12° giorno
COLAZIONE: pasta olio e peperoncino + caffè
PRANZO:petto di pollo + caffè
CENA:sogliola + caffè

13° e 14° giorno
COLAZIONE: polpelmo + caffè
PRANZO: galletto amburghese + caffè
CENA: pesce spada + caffè
15° e 16° giorno
COLAZIONE: pasta olio e peperoncino caffè
PRANZO: filetto di manzo + caffè
CENA: sogliola + caffè

17° e 18° giorno
COLAZIONE: frittata + caffè
PRANZO: petto di pollo + caffè
CENA: orata + caffè

19° e 20° giorno
COLAZIONE: pasta olio e peperoncino + caffè
PRANZO: filetto di manzo + caffè
CENA:sogliola + caffè

Danni e controindicazioni della dieta Lemme

Sebbene osannata da molti, secondo alcuni la dieta Lemme farebbe male. Ma quali sono allora danni, controindicazioni ed effetti collaterali della dieta Lemme? Pare che questo regime alimentare potrebbe portare problemi a reni e fegato, in quanto li faticherebbe eccessivamente a causa delle ingenti quantità di proteine - carne in primis - che prevede. Bere molta acqua, almeno due litri al giorni, potrebbe in parte evitare questo rischio. Si consiglia comunque di non scegliere questo tipo di dieta nel caso in cui si avessero già in corso problemi a fegato e reni.

La dieta Lemme sarebbe poi sconsigliata anche a chi soffre regolarmente di cali di pressione: l'assoluta mancanza di sale e l'assenza di dolci e zuccheri potrebbero causare capogiri, svenimenti e la classica sensazione di debolezza.

In ogni caso prima di iniziare qualsiasi tipo di dieta si consiglia di consultare un dietologo o un nutrizionista per ottenere consigli e indicazioni sulla base delle proprie caratteristiche e problematiche, evitando di incorrere in danni inutili.

È possibile fare la dieta Lemme in gravidanza?

Assolutamente no! La dieta Lemme viene sconsigliata per le donne in gravidanza in quanto per via del particolare consumo di alimenti, potrebbe portare a notevoli squilibri, dannosi per la crescita e lo sviluppo del feto.

In ogni caso, ogni donna in gravidanza dovrebbe attenersi alle indicazioni e ai consigli del proprio ginecologo senza improvvisare in pericolose diete fai da te che potrebbero rivelarsi piuttosto dannose.

E durante l'allattamento? La dieta Lemme è consigliata oppure è meglio evitarla?

Anche nella fase di allattamento è meglio evitare di fare la dieta Lemme, sempre per le stesse ragioni elencate sopra. L'assenza di dolci e sale e il consumo importante di proteine, grassi e carboidrati potrebbero provocare scompensi e disordini al bimbo che è nella in una fase fondamentale del suo sviluppo.

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