Il Digiuno Intermittente: esempio di Dieta On-Off. Il digiuno intermittente è una dieta basata sull'alternanza di pasti regolari e digiuno, con lo scopo di accelerare il metabolismo e dimagrire più in fretta.
Questo tipo di dieta on-off permette di decidere, secondo diversi schemi, come impostare la suddetta alternanza di pasti normali e periodi di pausa dal cibo. Di seguito Il Digiuno Intermittente: esempio di Dieta On-Off.
La Dieta On-Off garantirebbe un'influenza positiva sul bilancio calorico e sulle metabolismo ormonale, favorendo un dimagrimento veloce e migliorando la salute cardiovascolare e il sistema immunitario in generale.
Sono cinque i principali esempi di dieta digiuno intermittente tra cui scegliere, nei quali, in sostanza, variano le finestre temporali tra momenti di digiuno e pasti normali.
In genere negli esempi di dieta del digiuno intermittente si prevede una suddivisione della giornata in due momenti:
- una fase di digiuno - chiamata fast - della durata di diverse ore (dalle 12 alle 19-20 ore) in cui non verrà introdotto nessun cibo ad eccezione di acqua, caffè amaro, tè e bevande senza zuccheri
- un'altra fase - chiamata fed - in cui si può magiare regolarmente.
Digiuno intermittente: i 5 esempi di dieta basati sul digiuno
Sono 5 i principali esempi di dieta basati sul digiuno intermittente. Eccoli qui di seguito:
- L’Intermittent fasting o digiuno intermittente leangains: ideato dal preparatore atletico Martin Berkhan, questo metodo si fonda sullo schema 16/8, prevede cioè la suddivisione della giornata in due parti, 8 ore in cui si possono consumare due o tre pasti, e 16 ore di digiuno completo
- Eat Stop Eat: il metodo ideato dal nutrizionista americano Brad Pilon, consiste nel fare un digiuno di 24 ore per uno o due giorni a settimana. In realtà però, nei giorni off, uno o due in base alle esigenze, è consentita una dieta normocalorica.
- La Warrior Diet: questo metodo, ideato da Ori Hofmekler, prevede una fase di 4 ore di fed - distribuite tra una cena,in cui si può mangiare tutto, senza alcuna restrizione di calorie o apporto di macronutrienti, e degli spuntini a base di verdure ricche di fibre e frutta secca.
- La dieta Fast o digiuno a giorni alterni: si basa sullo schema 5:2, prevede cioè la possibilità di mangiare in modo regolare per 5 giorni a settimana e di effettuare una forte restrizione calorica negli altri due giorni.Nei giorni off infatti, non ci si sottopone a un digiuno vero e proprio ma è concesso un massimo di 500 calorie per le donne, 600 per gli uomini.
Il menù tipo per i due giorni a restrizione calorica dovrebbe puntare su una colazione abbondante - ad esempio uova strapazzate, prosciutto e tè nero - e una cena leggera a base di pesce o pollo grigliato e verdure.
Si salterebbe così il pranzo, mentre sono concesse durante tutta al giornata acqua e tisane.
- Whole day fasting: è una Eat Stop Eat con uno o due giorni di completo digiuno, a differenza della dieta ideata da Pilon, che nei giorni off prevedeva una normocalorica. La buona notizia è che negli altri 5/6 giorni si può mangiare ad libitum.
I benefici del digiuno intermittente o Dieta On-Off
Come dicevamo, i benefici di questa dieta del digiuno intermittente non riguardano solo l'accelerazione del metabolismo e la conseguente perdita di peso, ma anche una maggiore resistenza alle malattie.
Il digiuno intermittente fa sì infatti, che il corpo non usi gli zuccheri come prima fonte di energia, ma i grassi, favorendo un notevole abbassamento dell'insulina, responsabile di malattie, malattie cardiovascolari e cancro in primis.
Inoltre il digiuno intermittente promuove la produzione dell’ormone della crescita, rallentando così il processo di invecchiamento, regolarizza l'intestino, favorisce l'abbassamento del livello dei trigliceridi e agevola un dimagrimento senza effetto yo-yo.
Ci sono purtroppo anche dei possibili effetti collaterali, specie nella fase iniziale, come disturbi del sonno, ansia e irritabilità, disidratazione e sonnolenza diurna.
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Il Digiuno Intermittente: esempio di Dieta On-Off, menu tipo
Ma cosa mangiare nelle fasi fed delle varie diete del digiuno intermittente?
Consideriamo come primo esempio il tipo di digiuno intermittente più frequente - il leangains - che concentra la fase fed in 8 ore, a cui ne segue una di 16 ore di digiuno. Ecco un menù tipo consigliato:
- Colazione
the verde, caffè amaro o tisana senza zucchero, acqua a volontà. (Questa fase è ancora di digiuno, considerato che queste bevande possono essere consumate tranquillamente anche nelle ore di digiuno) - Pranzo (dalle 12 in poi)
pasta al pesto, verdura mista con un cucchiaio d’olio, un frutto. (Da qui inizia la fase fed, in cui potete consumare pasti per le successive 8 ore) - Merenda (dalle 16)
frutta secca 15 g, un frutto, 50 g di gallette di riso o mais - Cena (ore 19)
merluzzo al forno, pane di segale, verdure miste condite con un cucchiaio d’olio, un bicchiere (125 ml) di vino. (Ricordate di stoppare la fase fed, dopo 8 ore dall'inizio del vostro primo pasto, colazione esclusa).
Questo tipo di menù può essere seguito anche per le 4 ore di fed della Warrior Diet, a cui si aggiunge la possibilità di spuntini a base di verdure ricche di fibre e frutta secca, e per i due giorni a basso contenuto calorico della dieta Eat Stop Eat, cercando però di limitare le dosi in quanto si tratta di giorni di riduzione e semi-digiuno, a cui ne seguono 5-6 in cui si può mangiare liberamente.
Per la dieta Whole day fasting, non c'è bisogno di alcun indicazione, perché a differenza delle precedenti, dove il digiuno è parziale o relegato ad alcuni momenti della giornata, ci sono due giorni di digiuno assoluto a settimana, in cui è consentito bere solo acqua, tè e bevande non zuccherate.
Per gli altri 5 giorni invece, non vi è alcuna restrizione.
Fast diet: cosa mangiare nella dieta a schema 5:2
Per quanto riguarda la dieta Fast, o dieta a giorni alterni, fondata sullo schema 5:2, ossia 5 giorni a pieno regime e 2 giorni a restrizione calorica.
Il menù tipo per i due giorni off, prevede un bilanciamento ripartito tra un'abbondante colazione e una cena leggera che predilige alimenti proteici:
- Colazione
Uova strapazzate, una sottile fetta di prosciutto e tè nero - Cena
Pesce, pollo e verdure, il tutto preferibilmente alla griglia, acqua, tisane o tè verde o nero non zuccherati a volontà
Digiuno intermittente: quando evitarlo?
Sebbene non sia una dieta così drastica, il digiuno intermittente non è adatto a tutti. È infatti sconsigliato alle persone che soffrono di diabete, ipoglicemia e squilibrio del cortisolo.
È inoltre meglio evitarlo se siete soggetti a stanchezza cronica o in periodo di gravidanza o allattamento.

















