7 sintomi di un fegato grasso e cosa fare per curarlo

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7 sintomi di un fegato grasso e cosa fare per curarlo

7 sintomi di un fegato grasso e cosa fare per curarlo. Ne soffrono milioni di persone in tutto il mondo, ed è una condizione molto più diffusa di quanto si possa pensare: il fegato grasso è una malattia pericolosa e dolorosa.

Consiste nell’accumulo di grasso nelle cellule del fegato, causate da un abuso di bevande alcoliche, ma anche da una dieta squilibrata o dalla presenza di altre condizioni come il diabete. Oggi ti scrivo i 7 sintomi di un fegato grasso e cosa fare per curarlo.

Molte persone non sono a conoscenza dei sintomi principali di un fegato grasso o steatosi epatica e spesso li confondono con quelli di altre condizioni più o meno simili.

Nella grande maggioranza dei casi si tratta di steatosi macrovescicolare, l'accumulo di grassi si presenta sotto forma di grosse “gocce” che rigonfiano notevolmente le cellule epatiche.

Ma esiste anche una forma detta microvescicolare, il grasso si raccoglie in gocce molto più minute attorno agli organelli della cellula conferendole, quando osservata al microscopio, un aspetto “schiumoso”.

Fegato grasso: Cause

All’origine della steatosi epatica può esserci un aumento dell’apporto di grassi con la dieta, una riduzione della capacità di smaltimento dei grassi o anche un aumento della sintesi di grassi da parte dell’organismo.

Alcolismo, obesità e diabete sono le più comuni cause di steatosi macrovescicolare.

Il fegato grasso può però essere legato anche a uno stato di protratta e grave malnutrizione, specie per un deficit di proteine nella dieta, che peraltro nei Paesi occidentali si riscontra pressoché esclusivamente in persone che abbiano subito un by-pass digiuno-ileale o in soggetti anoressici.

Tra le altre possibili cause ci possono essere l’uso di alcuni farmaci, disfunzioni congenite del metabolismo del glicogeno, del galattosio, della tirosina o dell'omocisteina.

La steatosi microvescicolare, in particolare, è causata o dalla sindrome di Reye, o dagli effetti tossici di alcuni farmaci (principalmente tetraciclina, acido valproico, cortisonici, metotrexate) o infine dalla degenerazione grassa acuta del fegato in gravidanza.

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A seguire: 7 sintomi di un fegato grasso e cosa fare per curarlo

1. Nausea

È il primo sintomo e il più evidente di un problema al fegato. Per esempio, dopo mangiato non vi sentite bene e provate una sensazione di pesantezza, nausa e a volte vomito.

Non sempre è il caso di allarmarsi, questi sintomi possono essere causati da altri fattori, e non si tratta sempre di un problema epatico.

In ogni caso, se i dolori persistono o sono frequenti, non esitate a consultare un medico.

2. Dolore nella parte superiore dell’addome

Il dolore al fegato comincia nella parte superiore dell’addome, proprio sotto le costole, può raggiungere anche la schiena e provocare gonfiore addominale.

A volte provoca una sensazione di bruciore o di febbre, ma di fronte a qualsiasi sintomo rivolgetevi al vostro medico.

Può essere dovuto ad un’infiammazione o a una colica biliare.

3. Ittero

L’ittero si presenta come una decolorazione della pelle, un tono giallognolo molto caratteristico del viso e del corpo.

Si deve a un eccesso di bilirubina (bile) nell’organismo e nel sangue causato da un problema al fegato. Si tratta di uno dei sintomi iniziali, associato soprattutto ad un’epatite contagiosa.

4. Fatica e debolezza

Quando si soffre di un problema al fegato è comune sentirsi stanchi, angosciati e senza molto appetito.

A volte può essere associato ad altri fattori e non viene data importanza alla cosa poiché è abituale avere uno o più giorni di debolezza.

Tuttavia, quando la debolezza è continua e soffritte spesso di inappetenza o di angoscia, vi suggeriamo di consultare un medico.

5. Febbre

Se oltre al dolore all’addome, il gonfiore e la stanchezza aveta anche la febbre mantenete quest’ultima sotto controllo.

Davanti a queste situazioni bisogna prestare molta attenzione alla temperatura, poiché la febbre potrebbe essere un sinonimo di infiammazione e infezione. 

Non sottovalutatela.

6. Feci chiare

Controllate le vostre feci quando andate in bagno. Se queste sono di colore chiaro potrebbe essere un segnale di un problema al fegato.

È anche possibile che soffriate di colon irritabile, associato a sua volta a possibili problemi epatici.

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Continua su: 7 sintomi di un fegato grasso e cosa fare per curarlo

7. Prurito sul corpo

Questo è dovuto ad un accumulo di bile sotto la pelle. Il corpo prude e si prova fastidio poiché il sangue reagisce a questo accumulo di tossine che il fegato ha smesso di depurare.

8. Sanguinamenti e lividi

Si tratta di un sintomo meno frequente, ma associato sempre a un problema epatico. Se vi sanguina spesso il naso o notate la comparsa di lividi senza cause apparenti consultate un medico.

Infatti, questi sintomi potrebbero essere associati a una carenza di proteine dovuta a un mal funzionamento del fegato.

Tutti i sintomi qui elencati si devono a un problema al fegato, ma sarà il vostro medico a stabilire se sono causati dalla malattia del fegato grasso, da un’infiammazione, da un’epatite o da altre cause.

Fegato grasso: Complicazioni

La steatosi epatica alcolica è spesso accompagnata da processi infiammatori e di necrosi, che possono condurre a una cirrosi.

Anche una piccola percentuale (dal 5 al 20 per cento) delle steatosi epatiche che hanno altra origine evolve in processi infiammatori o necrotici che possono dare origine a una steatoepatite non alcolica (o NASH).

Se questi processi infiammatori non fanno la loro comparsa, la steatosi epatica è reversibile con la correzione dei fattori che l’hanno indotta.

Fegato grasso: cosa fare per curarlo

Non esiste una terapia specifica della steatosi epatica e il trattamento punta principalmente a un cambiamento degli stili di vita per eliminare le possibili cause che ne sono all’origine.

Vanno pertanto evitati gli alcolici e i grassi di origine animale, cercando di riportare il peso nella norma con un’attenta dieta e un’adeguata quantità di moto.

È anche necessario curare le malattie metaboliche eventualmente presenti.

Il medico va consultato sempre se ci si accorge di un ingrossamento del fegato, e comunque per controlli periodici se si è tra le persone a maggior rischio, ossia se si soffre di obesità, soprappeso, diabete, iperlipidemia, o se qualche familiare soffre o ha sofferto dello stesso problema.

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