La dieta a zona: cos’è e come funziona
Diete

La dieta a zona: cos’è e come funziona

La dieta a zona: cos’è e come funziona. In questo articolo ti spiego nel dettaglio il suo funzionamento, i pro e i contro di questa alimentazione povera di carboidrati e glucidi.

La dieta a zona è stata creata da un medico americano, il dottor Barry Sears, nel 1995. Seguita da molte star, è una dieta che, oltre ad aiutare a perdere peso, aumenta le difese contro malattie cardiovascolari, diabete e malattie autoimmuni. A seguire La dieta a zona: cos’è e come funziona.

Prima ancora della perdita di peso, lo scopo della dieta a zona è di mantenere costanti i tassi di zucchero e di insulina nel sangue grazie a un’alimentazione povera di calorie e di glucidi.

Per raggiungere un equilibrio ideale, questa dieta raccomanda di consumare:

  1. 40% delle calorie sotto forma di glucidi
  2. 30% sotto forma di proteine
  3. 30% sotto forma di lipidi

Questo non corrisponde esattamente alle raccomandazioni dei nutrizionisti, che suggeriscono di assumere:

  1. 50-55% delle calorie sotto forma di glucidi
  2. 15-20% sotto forma di proteine
  3. 30% sotto forma di lipidi

L’assunzione degli alimenti deve avere luogo a intervalli regolari di 5 ore al massimo: 3 pasti e 2 spuntini al giorno.

La dieta insiste sulla scielta:

  1. dei lipidi giusti (monoinsaturi e polinsaturi)
  2. dei glucidi giusti (a basso indice glicemico)
  3. delle giuste fonti di proteine (povere di materie grasse)

La verdura non rappresenta mai più di un piatto, quindi non puo’ essere mangiata a volontà. Tutti gli alimenti vanno pesati.

Leggi anche

Dieta vegetariana di 7 giorni, a base di zuppa, per perdere 8 chili

A seguire, La dieta a zona: cos’è e come funziona

Alimenti sconsigliati

Carni grasse, salumi, uova intere, formaggi a pasta dura, patate, rape, carote, zucca, mais, banane, frutta secca, succhi di frutta, cereali, zucchero, dolci, burro e panna.

Per una donna di altezza e peso medio, non troppo attiva, la dieta a zona consiglia 3 porzioni di proteine, 3 di glucidi e 3 di lipidi ad ogni pasto, e 2 spuntini di 1 porzione di proteine, 1 di glucidi e 1 di lipidi ciascuno.

A seguire il menu tipo della dieta a zona:

  1. Colazione: 1 fetta di pane integrale, 60 gr di formaggio fresco, 2 tuorli d’uovo, 1 cucchiaino d’olio d’oliva, kiwi.
  2. Spuntino del mattino: Yogurt bianco, 1 noce.
  3. Pranzo: 1 panino integrale, 90 gr di tonno, 1 cucchiaino di maionese, 250 gr di spinaci.
  4. Cena: 90 gr di magri di maiale, 60 gr di lenticchie, cetriolo, 1 patata sotto forma di purè, 5 ml di olio d’oliva.
  5. Spuntino della sera: 30 gr di formaggio, 1 wasa fibre

Risultati
Una perdita di 500-1500 gr alla settimana.

I pro

Se seguita rigorosamente, questa dieta favorisce la sensazione di sazietà grazie alle proteine assunte 5 volte al giorno. Questa dieta crea un deficit calorico e permette quindi la perdita di peso.

Dato che l’apporto di proteine è relativamente elevato, la perdita di peso avviene in modo sano, a condizione di seguire alla lettera le raccomandazioni.

I contro

La dieta a zona è particolarmente restrittiva a causa dei calcoli e dell’organizzazione che richiede: vietato improvvisare o andare al ristorante!

Bisogna avere costantemente il libro con sé, per misurare le porzioni fino a quando non le si sa a memoria. Gli alimenti più gustosi sono spesso da assumere solo in piccolissime quantità, il che può generare una certa frustrazione.

A lungo termine, questa dieta povera di zuccheri può provocare fatica, nervosismo e ansia. Essendo anche povera di fibre alimentari di origine vegetale può causare costipazione.

Questo esempio di menu della dieta a zona è a titolo informativo e non sostituisce il parere del medico, nutrizionista o dietista, il cui intervento si rende necessario per la prescrizione e la composizione di terapie alimentari mirate e personalizzate.

CONDIVIDI L'ARTICOLO | FAI GIRARE

Post Correlati

Leave a Comment

error: Copiare i contenuti è reato di plagio. È stata inviata una segnalazione automatica a Google e riceverai una penalizzazione per contenuti duplicati.