Come ridurre la tachicardia in modo rapido ed efficace. La tachicardia è un disturbo potenzialmente pericoloso, durante il quale la frequenza cardiaca accelera a tal punto da superare i 100 battiti al minuto a riposo.
I rimedi casalinghi e alcune strategie possono aiutarti a ridurre la frequenza cardiaca quando il cuore inizia a "correre". Oggi, infatti, ti spiego come ridurre la tachicardia in modo rapido ed efficace.
Un attacco di tachicardia può essere un episodio occasionale, che non provoca sintomi o complicazioni, oppure verificarsi spesso e in questo caso può essere un indicatore di una patologia sistemica o un'anomalia funzionale del cuore.
La tachicardia cronica aumenta il rischio di infarto e ictus. In questo caso è necessario l'uso dei farmaci.
Sintomi della tachicardia
La tachicardia può comparire improvvisamente e il primo sintomo che si avverte è proprio un'accelerazione del battito cardiaco con la sensazione di non riuscirlo a controllare.
Generalmente il problema dura per pochi minuti ma ci sono anche casi in cui la tachicardia si avverte per ore o giorni.
Spesso, a questo sintomo principale se ne affiancano altri, come le vertigini, gli svenimenti, l'ipotensione e anche, in rari casi, crisi epilettiche.
Questi fenomeni possono scomparire con la stessa velocità con la quale si presentano.
Cause
L'aumento del battito può essere causato da tanti fattori:
- sforzo fisico
- febbre
- in fase digestiva
- quando si è sottoposti a stati di ansia
- stress
- dopo un episodio che scatena un senso generale di paura
- l'assunzione di farmaci
- caffeina
- bevande alcoliche può essere un ulteriore fattore che agevola episodi di tachicardia.
Esistono poi tachicardie patologiche per cui l'aumento del battito si deve a disturbi altri come anemia, ipertiroidismo, disturbi cardiaci.
Da un punto di vista generale, numerose pulsazioni equivalgono a una notevole riduzione di aspettativa di vita: si è visto che il rischio di eventi infausti è 3 volte più alto nelle persone con una frequenza cardiaca stabilmente tra i 90 e i 99 battiti al minuto rispetto a chi ne ha 60.
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A seguire, come ridurre la tachicardia in modo rapido ed efficace
Metti in atto la stimolazione vagale per ridurre la tachicardia in modo rapido
Questa manovra consiste semplicemente in alcune azioni che puoi fare con il corpo per agire sul nervo vago, il principale regolatore del battito cardiaco. Esistono diversi metodi per stimolarlo, tra cui la manovra di Valsalva, indurre il riflesso di immersione e fare ripetuti colpi tosse.
Queste semplici tecniche dovrebbero essere messe in pratica non appena ti accorgi di avere un episodio di tachicardia, in quanto possono rallentare il battito cardiaco entro pochi secondi, se eseguite correttamente. Chiedi al medico di mostrartele.
- La manovra di Valsalva consiste nel trattenere il respiro e spingere verso il basso, come se dovessi defecare, per circa 10-15 secondi.
Si tratta di una procedura semplice, ma può cambiare il ritmo degli impulsi elettrici del cuore e indurre il battito a tornare alla normalità.
- Tutti hanno il riflesso di immersione, che viene attivato quando ci si tuffa nell'acqua fredda – il corpo rallenta automaticamente le pulsazioni cardiache per ridurre il flusso sanguigno con lo scopo di sopravvivere.
Per indurre tale riflesso, metti dell'acqua molto fredda o un impacco di ghiaccio sul viso per almeno 30 secondi.
- Prova anche a tossire vigorosamente.
Oli essenziali per ridurre la tachicardia
- Ottimo l'olio essenziale al gelsomino, ottenuto per distillazione in corrente di vapore o per enflorage dei fiori della pianta di gelsomino essiccati, con effetto sedativo sul sistema nervoso, usato contro tensioni, stress, ansie.
- L'olio essenziale di camomilla conferisce stabilità generale e lascia fuori dalle lenzuola pensieri negativi e turbolenze dell'anima.
- L'olio essenziale di maggiorana rilassa l'individuo ansioso, instabile, sempre alle prese con una spiccata razionalità.
Fiori di Bach per la tachicardia per ridurre la tachicardia in modo rapido ed efficace
- I fiori di Bach possono avere un effetto molto positivo rispetto alla rimozione di alcuni stati d'animo negativi che influiscono sulla qualità del sonno. In caso di insonnia da stati d'angoscia è efficace Aspen (pioppo).
- Cherry plum (visciola): è utile per coloro che vivono costantemente sotto controllo e temono di lasciarsi andare, di liberare la tensione nervosa.
- Clematis (clematide) per coloro la cui mente è affollata di sensazioni e pensieri disturbanti.
Medicina tradizionale cinese e tachicardia
In medicina tradizionale cinese a ogni organo del corpo corrisponde un contenuto psichico, il che significa che dentro l'organismo depositiamo anche le energie mentali.
La tachicardia spesso è legata a squilibri energetici, intossicazioni e mal funzionamento di organi che danneggiano l'energia mentale. Oltre ai meridiani del Fegato, è utile trattare quelli di Cuore e Milza.
L'agopuntura mobilizza il qi, l'energia del Fegato, e rasserena lo shen, attraverso il lavoro su questi punti:
- SHEN MEN (sulla piega traversa del polso), che tonifica e regola il qi cardiale;
- XING JIAN (fra l'alluce e il secondo dito), che tonifica e regola il Fegato, e raffredda il Sangue;
- FENG LONG (fra il bordo inferiore della rotula e il vertice del malleolo esterno), che dissolve l'umidità, mobilizza il qi della Milza e dello Stomaco, calma lo shen e favorisce la discesa dello yang.
- TAI XI (fra l'apice del malleolo interno e il tendine di Achille) tonifica e regola il qirenale e purifica il Calore.
- TAI CHONG (sul dorso del piede, nella depressione fra il I e il II metatarso), che regola e raffredda il sangue.
Nei casi di tachicardia, specie se legati a stati emozionali, si ricorre molto anche alla fitoterapia cinese.
Alimentazione in caso di tachicardia
Privilegiare una dieta orientata sul vegetarianesimo, integrata con adeguato consumo di cereali e carne bianca biologica.
Portate a tavola pane, pasta e riso, ma anche lattuga, radicchio, cipolla, aglio e formaggi freschi, uova bollite, latte fresco caldo e frutta dolce come pesche e nettarine.
Si tratta di alimenti che aiutano a rilassare l'organismo e a "catturare" il sonno, difatti contengono triptofano, un aminoacido che favorisce la sintesi della serotonina, il neuromediatore del benessere e il neurotrasmettitore cerebrale che stimola il rilassamento.
Evitate, soprattutto la sera, cibi e bevande come cioccolato, cacao, caffè e te per la presenza della caffeina, oltre ai superalcolici che inducono un sonno di qualità cattiva con risveglio al mattino presto.
Una buona abitudine è bere un infuso caldo prima di andare al letto (ottime camomilla, melissa e fiori di limetta).
Tra gli altri rimedi provate a inserire sotto il guanciale un cuscino imbottito di lavanda.















