Ecco la ricetta Segreta della tisana drenante e digestiva dei Monaci tibetani

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Ecco la ricetta Segreta della tisana drenante

La ricetta Segreta della tisana drenante dei monaci tibetani nasce dall'unione di diverse erbefiori e spezie. Le dosi purtroppo rimangono un segreto.

Per preparare a casa la ricetta Segreta della tisana drenante, quindi, possiamo provare a sperimentare, ma in questo caso, se vogliamo ottenere i benefici dei monaci tibetani, meglio mollare le armi e procedere con i preparati già pronti.

La tisana dei monaci buddisti, oltre a far bene all'organismo, è particolarmente utile per potersi garantire un effetto snellente. Assunta dopo i pasti, permette di ridurre il livello di assorbimento dei grassi e del colesterolo, garantendo inoltre un’ottima azione drenante.

Oltre all’effetto dimagrante, che rappresenta il beneficio più immediato derivante dall'assunzione di questa tisana, la bevanda dei monaci buddisti può apportare importanti proprietà purificanti, disintossicanti, drenanti, depurative e antiossidanti.

Si devono mettere in infusione le foglie di citronella, dall’azione depurativa e antispastica, le foglie di tè verde, dalle ottime proprietà antiossidanti naturali e dalle proprietà stimolanti del metabolismo, i fiori di fiordaliso, dall’azione diuretica e drenante, il succo di aloe in polvere, che riesce a regolarizzare il transito intestinale, e le spezie del Mediterraneo.

Queste rappresentano un miscuglio di erbe tipiche dell’area mediterranea, come il rosmarino e la menta piperita. In generale aiutano a contrastare i disturbi dell’apparato digerente.

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A seguire la ricetta Segreta della tisana drenante

A questo punto, come ogni tisana, anche la tisana dei monaci buddisti si preparerà mettendo gli ingredienti in infusione:

aggiungete pertanto all’acqua bollente un cucchiaio da tavola di miscela e lasciate tutto in infusione per 4-5 minuti (il rapporto ideale è di 5 grammi di erbe e vegetali, come sopra individuate, ogni 200 ml di acqua bollente).

Alcuni consigliano di ricorrere a questo infuso con particolare frequenza, bevendola 3 volte al giorno, lontano dai pasti.

Per preservarne le migliori caratteristiche e proprietà, è inoltre consigliabile prepararla di volta in volta, invece di farne scorta per la consumazione durante l’intera giornata. La tisana dei monaci buddisti non va dolcificata.

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