5 cibi che aumentano il rischio di tumore al seno e 5 che lo riducono. Il tumore al seno ha origine quando le cellule iniziano a crescere senza controllo.
Sebbene non esistano rimedi infallibili o cure miracolose, è possibile contribuire alla prevenzione del tumore al seno attraverso una corretta alimentazione. Vediamo di seguito i 5 cibi che aumentano il rischio di tumore al seno e 5 che lo riducono.
Si tratta, purtroppo, di uno dei tipi di tumore più diffusi tra le donne e a volte, può essere sentito come un nodulo.
Il tumore al seno è una malattia potenzialmente grave se non è individuata e curata per tempo. È dovuto alla moltiplicazione incontrollata di alcune cellule della ghiandola mammaria che si trasformano in cellule maligne.
Ciò significa che hanno la capacità di staccarsi dal tessuto che le ha generate per invadere i tessuti circostanti e, col tempo, anche gli altri organi del corpo. In teoria si possono formare tumori da tutti i tipi di tessuti del seno, ma i più frequenti nascono dalle cellule ghiandolari (dai lobuli) o da quelle che formano la parete dei dotti.
Sintomi del tumore al seno
In genere le forme iniziali di tumore del seno non provocano dolore. Uno studio effettuato su quasi mille donne con dolore al seno ha dimostrato che solo lo 0,4 per cento di esse aveva una lesione maligna, mentre nel 12,3 per cento erano presenti lesioni benigne (come le cisti) e nel resto dei casi non vi era alcuna lesione.
Il dolore era provocato solo dalle naturali variazioni degli ormoni durante il ciclo.
Da cercare, invece, sono gli eventuali noduli palpabili o addirittura visibili, anche se in genere questi sono segni di una forma tumorale già avanzata e non di una forma identificata in fase precoce, quando è più facile da curare.
La metà dei casi di tumore del seno si presenta nel quadrante superiore esterno della mammella.
Importante segnalare al medico anche alterazioni del capezzolo (in fuori o in dentro), perdite da un capezzolo solo (se la perdita è bilaterale il più delle volte la causa è ormonale), cambiamenti della pelle (aspetto a buccia d'arancia localizzato) o della forma del seno.
La maggior parte dei tumori del seno, però, non dà segno di sé e si vede solo con la mammografia (nella donna giovane, tra i 30 e i 45 anni, con l'aiuto anche dell'ecografia).
Tipologie di tumore al seno
Come riportato sul sito ufficiale della Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro sono due i tipi di cancro del seno: le forme non invasive e quelle invasive. Le forme non invasive sono le seguenti:
DIN: neoplasia duttale intraepiteliale (carcinoma in situ)
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- Grado 1A (DIN 1A) = atipia epiteliale piatta (secondo alcuni studi recenti questa forma dovrebbe essere considerata precancerosa e non un vero e proprio tumore)
- Grado 1B (DIN 1B) = iperplasia duttale atipica
- Grado 1C (DIN 1C) = neoplasia duttale intraepiteliale ben differenziato (grado 1)
- Grado 2 (DIN 2) = neoplasia duttale intraepiteliale moderatamente differenziato (grado 2)
- Grado 3 (DIN 3) = neoplasia duttale intraepiteliale scarsamente differenziato (grado 3)
LIN: neoplasia lobulare intraepiteliale
- LIN 1 neoplasia lobulare intraepiteliale grado 1
- LIN 2 neoplasia lobulare intraepiteliale grado 2
- LIN 3 neoplasia lobulare intraepiteliale in situ
Le forme invasive sono:
- il carcinoma duttale: si chiama così quando supera la parete del dotto. Rappresenta tra il 70 e l'80 per cento di tutte le forme di cancro del seno.
- il carcinoma lobulare: si chiama così quando il tumore supera la parete del lobulo. Rappresenta il 10-15 per cento di tutti i cancri del seno. Può colpire contemporaneamente ambedue i seni o comparire in più punti nello stesso seno.
- Altre forme di carcinoma meno frequenti sono il carcinoma tubulare, papillare, mucinoso, cribriforme. Hanno prognosi favorevole.
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A seguire 5 cibi che aumentano il rischio di tumore al seno e 5 che lo riducono.
5 cibi che aumentano il rischio di cancro al seno
Latticini. Accade spesso che agli animali che producono il latte dal quale si ricava questo tipo di alimenti vengano trattati con sostanze chimiche e ormoni, associati all’aumento del rischio di cancro al seno. Sebbene in Italia gran parte di queste sostanze siano proibite, spesso i latticini vengono prodotti con latte che proviene da altri paesi.
Grassi. Quelli che provengono da cibi processati sono associati ad un maggiore rischio di cancro al seno. Questo tipo di grassi, spesso presenti nei cibi prefritti o nei dolci confezionati, andrebbero evitati.
Carne rossa. Vari studi hanno associato il rischio di tumore al seno al consumo eccessivo di carne rossa, sopratutto quando “ben cotta”. Anche gli insaccati e la carne processata, ricca di sale, grasso e conservanti, è altamente dannosa.
Dolci. Una dieta ricca di carboidrati e zuccheri raffinati provoca, tra le altre cose, anche il diabete, obbligando il corpo a produrre insulina. L’insulina, a sua volta, stimola la crescita delle cellule tumorali e la produzione di estrogeno.
Oli vegetali. Gli oli di girasoli, soia, mais o semi di arachidi sono tutti ricchi di grassi polinsaturi che aumentano l’ossidazione nel corpo, associata ad un rischio maggiore di cancro al seno.
5 cibi che aiutano a prevenire il cancro al seno
Verdure crocifere. Contengono fitonutrienti che prevengono la diffusione delle cellule tumorali e ne bloccano la formazione. Inoltre, i fitonutrienti agiscono direttamente sul metabolismo dell’estrogeno, limitandone la produzione.
Pesce grasso. L’olio di pesce può essere di grande aiuto nella prevenzione del cancro, grazie agli acidi grassi omega 3 che riducono le infiammazioni nel corpo. Le infiammazioni croniche sono tra le cause del tumore al seno.
Olio d’oliva. Ricco di fitonutrienti, grassi monoinsaturi e antiossidanti come lo squalene, l’olio di oliva aiuta a prevenire l’ossidazione del grasso nel corpo e ridurre il rischio di cancro al seno.
Patate dolci. Tutti gli ortaggi di colore arancione sono ricchi di carotenoidi, che contengono composti capaci di regolare la crescita, la riparazione e la difesa delle cellule.
Pomodori. Sono ricchissimi di licopene, un potente antiossidante che, oltre a dare il classico colore rosso, previene il cancro al seno bloccando la crescita eccessiva delle cellule.















