Richiamati filetti di alici in olio per livelli di istamina oltre i limiti: ecco i lotti

Richiamati filetti di alici in olio per livelli di istamina oltre i limiti: ecco i lotti

Richiamati filetti di alici in olio per livelli di istamina oltre i limiti: ecco i lotti. Un nuovo richiamo alimentare è stato notificato nella sezione degli avvisi di sicurezza del Ministero della Salute.

Questa volta il richiamo riguarda i filetti di alici in olio per livelli di istamina oltre i limiti di sicurezza. A seguire: Richiamati filetti di alici in olio per livelli di istamina oltre i limiti.

18 febbraio 2021 – Il ministero della Salute ha segnalato il richiamo di tre lotti di filetti di alici in olio Le Delizie Italiane per la presenza di “istamina oltre i limiti massimi consentiti dal Reg. CE 2073/2005”.

I filetti di alici richiamati sono stati prodotti da Le Delizie Italiane Srl nello stabilimento di via Filettone 1, nella zona industriale di Alife, in provincia di Caserta (marchio di identificazione ITK5C74).

Lotti ritirati

Il prodotto in questione è venduto in vaschette da 200 grammi con i numeri di lotto:

  • 34520 con scadenza 08/07/2021,
  • 34620 con scadenza 09/07/2021,
  • 34720 con scadenza 10/07/2021.

A scopo cautelativo, si raccomanda di non consumare il prodotto con i numeri di lotto e le scadenze segnalate e restituirlo al punto vendita di acquisto.

I rischi legati all’istamina

L’intossicazione alimentare da istamina avviene principalmente tramite il consumo di pesce conservato in modo inadeguato e impropriamente refrigerato.

Infatti, i batteri presenti sulla cute, nelle branchie e nell’intestino, penetrano nei tessuti muscolari e cominciano a produrre istamina.

I sintomi dovuti al consumo di quantità eccessive di istamina sono molto simili a quelli di una reazione allergica.

I primi segni arrivano rapidamente, entro una trentina di minuti:

  • arrossamento della pelle,
  • dolore addominale,
  • diarrea,
  • mal di testa,
  • palpitazioni,
  • nausea,
  • vomito,
  • orticaria,
  • secchezza della bocca,
  • molto raramente dispnea e ipotensione.

Alcuni pazienti affermano di sentire anche un sapore amaro, metallico o speziato.

In genere il tutto si risolve spontaneamente nel giro di 6-8 ore, anche se la sensazione di malessere può continuare per qualche giorno.

In pochi casi si possono registrare manifestazioni più severe:

  • ipotensione,
  • broncospasmo e problemi respiratori,
  • infarto miocardico e disfunzioni cardiache.

Per leggere l’avviso di sicurezza clicca qui.

Fonti di riferimento: Ministero della Salute

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