Infuso di tarassaco per sgonfiare l’addome. Scatenato da problemi gastrointestinali, o da ritenzione d’acqua dovuta a cicli ormonali normali, qualsiasi sia la causa del gonfiore addominale, chi ne soffre sa bene quanto sia fastidioso.
Il gas trattenuto nello stomaco, la distensione addominale e la sensazione di malessere sono sintomi che nessuno vuole sperimentare. Oggi ti scrivo la ricetta per preparare l'Infuso di tarassaco per sgonfiare l’addome.
Il tarassaco è un fiore selvaggio che viene usato da millenni nella medicina tradizionale europea, nordamericana e cinese. Ricco di vitamine A, C e K, possiede proprietà diuretiche.
A differenza di molti altri rimedi diuretici, il tarassaco favorisce sì l’espulsione di liquido in eccesso, ma senza eliminare il potassio dal corpo attraverso l’urina.
Cos'è il Tarassaco
Il tarassaco è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Asteracee e dai molteplici effetti: chiamato anche dente di leone, non solo è noto per le sue proprietà diuretiche e depurative, ma anche antinfiammatorie e disintossicanti grazie ad alcuni ingredienti particolari come tarasserolo, steroli, vitamine (A, B, C, D) e ancora inulina, sali minerali e tarassacina (dei principi amari).
Il tarassaco, in particolare, va ad agire nel tratto gastro-intestinale, depurando il fegato – insieme anche a reni e intestino – andando così ad accelerare il processo di depurazione dell’organismo e venendo in aiuto nei casi in cui si soffra di problemi con la digestione.
Grazie al suo effetto depurativo, il tarassaco è utile anche per andare a stimolare la secrezione biliare, diventando spesso indispensabile per chi soffre di stitichezza, ma anche di insufficienza epatica e calcoli biliari.
Proprietà e benefici del tarassaco
La radice del tarassaco possiede proprietà depurative, in quanto stimola la funzionalità biliare, epatica e renale, cioè attiva gli organi emuntori (fegato reni pelle) adibiti alla trasformazione delle tossine, nella forma più adatta alla loro eliminazione (feci, urina, sudore).
I principali componenti del suo fitocomplesso sono alcoli triterpenici (tarasserolo); steroli; vitamine (A,B,C,D); inulina, principi amari (tarassacina), sali minerali che conferiscono alla pianta proprietà amaro-toniche e digestive.
Queste sostanze anche proprietà purificanti, antinfiammatorie e disintossicanti nei confronti del fegato: favoriscono l’eliminazione delle scorie (zuccheri, trigliceridi, colesterolo e acidi urici) rendendo il tarassaco una pianta epatoprotettiva, indicata in caso di insufficienza epatica, itterizia e calcoli biliari.
Stimola, inoltre, le secrezioni di tutte le ghiandole dell’apparato gastroenterico (saliva, succhi gastrici, pancreatici, intestinali) e la muscolatura dell’apparato digerente producendo un’azione lassativa secondaria.
I flavonoidi e in parte i sali di potassio stimolano la diuresi favorendo l’eliminazione dei liquidi in eccesso. La sua assunzione è perciò indicata in caso di ritenzione idrica, cellulite e ipertensione.
Infine il tarassaco è in grado di riattivare la funzione immunologica e potenziare la risposta immunitaria del sistema linfatico.
L’ossido nitrico (NO), in esso contenuto, è implicato nei processi di regolazione e difesa del sistema immunitario: agisce infatti come un messaggero intracellulare stimolando l’attività fagocitaria delle cellule.
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A seguire: Infuso di tarassaco per sgonfiare l’addome
Come già spiegato il tarassaco vanta particolari proprietà depurative andando a favorire l’eliminazione delle scorie accumulate nel proprio fegato, stimolando l’urina e ripulendo così l’organismo anche dai liquidi in eccesso accumulati sull’addome.
Perché si possano notare i suoi effetti benefici la tisana al tarassaco dovrebbe essere bevuta quotidianamente, almeno una tazza al giorno: in questo modo non solo si continuerà a trarre beneficio delle sue proprietà, ma i risultati si noteranno in meno tempo.
Per preparare l’infuso occorrono:
Ingredienti
- 3 bicchieri d’acqua,
- 3 bustine di the di tarassaco (oppure 6-7 foglie secche della pianta),
- un pizzico di cannella,
- un pizzico di zenzero,
- mezzo cucchiaino di semi di pepe nero.
Preparazione
- Una volta mischiati tutti gli ingredienti in un pentolino, occorre riscaldare il composto per circa 8 minuti a fuoco basso, senza bollire.
- A quel punto si potrà filtrare l’infuso con un colino e bere 2 volte al giorno.
Il sapore è speziato e gradevole, non sarà faticoso inserirlo nella colazione o nella merenda.















