Come fare una pizza light croccante e gustosa: ecco il segreto di Giorgio Sabbatini

1897
Come fare una pizza light croccante e gustosa ecco il segreto di Giorgio Sabbatini

Come fare una pizza light croccante e gustosa: ecco il segreto di Giorgio Sabbatini. Hai voglia di pizza ma sei a dieta e quindi attentissima agli “sgarri”?

Niente paura, se una comune pizza margherita fornisce in media 600 calorie, la pizza light secondo la ricetta speciale di Giorgio Sabbatini raggiunge al massimo 300 calorie. Oggi ti scrivo come fare una pizza light croccante e gustosa: ecco il segreto di Giorgio Sabbatini.

“Semplice, genuina, ma soprattutto leggera e a ridotto apporto calorico: una pizza light e salutare deve meritare questi tre aggettivi. Ma non solo: per non pesare sulla digestione, la pizza deve combinare ingredienti genuini, preparati attraverso un processo di precottura e lievitazione controllata”, spiega Giorgio Sabbatini.

Il segreto é anche nel suo spessore, infatti è una pizza ultra sottile e croccantissima, con circa 200 calorie in meno rispetto alla pizza con impasto spesso. 

Ma qual è il segreto per preparare una pizza leggera, ipo-calorica, che non faccia impennare l’ago della bilancia?

Le regole per preparare una pizza light gustosa e croccante

  1. Punta su un mix di farine ricche di fibra: E’ consigliabile utilizzare un mix di farina di grano duro e farina di grano tenero di tipo 1, più ricca di crusca, fibre e sali minerali e con un maggior apporto di nutrienti e vitamine, come B-1, B-3 e B-5 rispetto alle farine più raffinate. Le fibre, infatti, consentono di assimilare meno zuccheri e meno grassi durante il pasto.
  2. Dimezzate la mozzarella di latte vaccino: Per tenere sotto controllo le calorie, non scegliere la mozzarella light, ma dimezza la quantità di mozzarella di latte vaccino, che con il suo sapore delicato si armonizzerà perfettamente con gli altri ingredienti. Da evitare la mozzarella di bufala, troppo calorica. Se ami sperimentare, una valida alternativa light alla mozzarella è il formaggio spalmabile.
  3. Via libera alla salsa San Marzano D.o.p, ma occhio ai condimenti: Concediti il gusto della salsa fatta con pomodori San Marzano D.o.p. che farà la differenza, regalando al palato la giusta gratificazione con sole 23 calorie per 100 grammi. Occhio però ai condimenti, a partire dall’olio (un cucchiaio apporta circa 110 calorie).
  4. Pizza sempre digeribile con la lievitazione controllata: Il segreto per rendere digeribile la pizza è nel processo di lenta maturazione dell’impasto che consente una lievitazione controllata e che rende la pizza sempre croccante e leggera.

Leggi anche: Ecco il trucco per preparare patatine croccanti al forno, gustose e leggerissime

Come fare una pizza light croccante e gustosa: ecco il segreto di Giorgio Sabbatini

Per preparare a casa la pizza light, non una pizza qualunque ma quella del Campione, hai bisogno di:

Ingredienti dell’impasto per 4 pizze
  • 350 g di farina di grano tenero tipo 0
  • 150 g di farina tipo 1 o tipo 2 macinata a pietra
  • 275 g di acqua
  • 15 g di olio extravergine di oliva
  • 15 g di sale, meglio se integrale
  • 5 grammi di lievito a cubetti
Preparazione
  1. Miscela le farine, unisci 250 g d’acqua, il lievito e amalgama il tutto.
  2. Poi aggiungi il sale in precedenza sciolto in un po’ d’acqua, lavora l’impasto.
  3. Quindi aggiungi l’olio, continuando a impastare sino a ottenere una pasta morbida e liscia a cui darai la forma di palla, che andrà coperta con un canovaccio da cucina e fatta riposare per circa 10 minuti.
  4. Poi impasta ancora un po’, lascia la pasta coperta per altri 20 minuti a temperatura ambiente, quindi suddividila in 4 pagnottelle che riporrai in frigorifero a +4 °C per 24 ore.
  5. Il giorno dopo tira fuori dal frigo almeno 3 ore prima della cottura e lascia lievitare a temperatura ambiente.
  6. A questo punto accendi il forno a 250 °C e, mentre si scalda, su una teglia (meglio se tiepida) unta con poco olio stendi delicatamente l’impasto.
  7. Aggiungi il pomodoro e metti a cuocere per 5 minuti, impostando il calore sia dall’alto sia dal basso.
  8. Estrai dal forno, aspetta un momento per far uscire l’umidità e, una volta aggiunti gli altri ingredienti (a piacere) e un filo d’olio, cuoci ancora in forno con temperatura tra i 200 e i 220 °C per altri 4 minuti con il calore solo dall’alto.

Leggi anche: Maionese di avocado: gustosa, sana, vegetariana e adatta alla dieta

Chi è Giorgio Sabbatini

Come fare una pizza light croccante e gustosa: ecco il segreto di Giorgio Sabbatini
Giorgio Sabbatini Love It

Giorgio Sabbatini è Responsabile Ricerca e Innovazione per il progetto Pizza in Love It, il primo Experience Store dedicato a promuovere il Made in Italy.

Campione mondiale ed europeo di pizza classica, è stato il riferimento della Scuola italiana ad Expo Milano 2015.

Ha ottenuto il ruolo di Responsabile dell’area tecnica dedicata alla pizza gestita dalla Confederazione dei Produttori Agricoli (Copagri) nella zona della Lake Arena.

Inizia giovanissimo l’attività di pizzaiolo nel locale di famiglia, l’impegno, la passione e la determinazione lo portano a partecipare alle più importanti competizioni della pizza.

La sua esperienza, unita alla profonda conoscenza degli ingredienti e delle tecniche di panificazione, gli consentono di bilanciare la ricetta del proprio impasto con grande attenzione al gusto, alla salute e alla migliore digeribilità.

Attualmente Giorgio Sabbatini è Docente Master certificato della Scuola Italiana Pizzaioli.

Riconoscimenti professionali

1° classificato al Campionato Europeo della pizza a Milano, nel 2011

1° classificato al Campionato Mondiale della Pizza a Parma, nel 2012 abbinando in modo assolutamente innovativo alcuni ingredienti della tradizione per realizzare una pizza con mousse di fiori di luppolo selvatico dell’Orto Botanico del Monte Baldo e formaggi scelti (mousse di ricotta e stracchino con mozzarella) abbinati a capesante glassate al rhum avvolte nella pancetta. Questi gli ingredienti che gli hanno consentito di sbaragliare 488 concorrenti da tutto il mondo.

1° classificato al Campionato Mondiale della Pizza classica a Parma, nel 2017 sbaragliando 729 concorrenti in gara, provenienti da 38 nazioni, con la sua pizza “10 Pomodori” interpretati in una Margherita con: mozzarella di bufala, pomodoro san Marzano, datterino IGP, pomodorino del piennolo, datterino confit, pachino confit, pomodoro giallo datterino, piccadilly, ramato, marida, perino, basilico (10 tipologie di pomodori).

2° classificato al Campionato Mondiale della Pizza classica a Parma, nel 2019 con la sua pizza “Ciociara” ha voluto omaggiare i sapori del territorio romano tramite i suoi ingredienti tipici: puntarelle, acciughe, mozzarella di bufala, pomodori confit e semi di papavero.

Leggi anche: Come preparare il lievito di birra in casa per pane e pizza

CONDIVIDI L'ARTICOLO | FAI GIRARE

Shares
facebook sharing button Share
messenger sharing button Share
whatsapp sharing button Share
pinterest sharing button Pin