Gli incredibili benefici delle fave: 10 motivi per mangiarne di più

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Gli incredibili benefici delle fave: 10 motivi per mangiarne di più

Gli incredibili benefici delle fave: 10 motivi per mangiarne di più. Spesso sottovalutate o dimenticate, le fave rappresentano una preziosa fonte di benefici per il nostro organismo.

Tantissima acqua, fibre, proteine, vitamine e minerali, quasi irrilevante la presenza di grassi: queste caratteristiche fanno delle fave un cibo ipocalorico e con ottimi benefici sulla salute. Oggi ti scrivo gli incredibili benefici delle fave: 10 motivi per mangiarne di più.

Le fave sono i semi della pianta Vicia faba, appartenente alla famiglia delle Leguminose. Crescono in baccelli e possono essere mangiate sia cotte che crude o secche.

Originarie dell’Asia minore, questi legumi sono utilizzati per l’alimentazione umana ed animale (come foraggio) già dal 2.500 a.C. e conobbe un vero boom presso i Greci e i Romani sebbene sia stata poi soppiantata dal fagiolo.

Oggi caratterizza alcuni piatti tipici di regioni del sud Italia come Puglia, Sicilia e Sardegna.

Proprietà delle fave

Le fave fresche sono un legume molto nutriente e poco calorico, a differenza delle fave secche che sono circa 4 volte più caloriche.

Le fave fresche contengono Levodopa (o L-dopa), un’aminoacido che aiuta a migliorare la concentrazione di dopamina nel cervello.

La Levodopa è il principio attivo dei principali farmaci utilizzati nella terapia del Morbo di Parkinson. Le fave, quindi, sono attualmente oggetto di diversi studi che hanno lo scopo di valutare l’effettivo beneficio che possono apportare nella cura di questa patologia.

Le fave hanno una buona quota di ferro e di vitamina C che ne favorisce l’assorbimento, sono quindi indicate nelle anemie.

Essendo molto ricche di fibra alimentare favoriscono il buon funzionamento dell’intestino. Sono inoltre diuretiche e benefiche per reni e apparato urinario.

Calorie e valori nutrizionali delle fave

100 g di fave fresche contengono 41 kcal / 171 kj.

Inoltre, per ogni 100 g di questo prodotto abbiamo:

  • Acqua 83,9 g
  • Carboidrati 4,5 g
  • Zuccheri 2,2 g
  • Proteine 5,2 g
  • Grassi 0,5 g
  • Colesterolo 0 g
  • Fibra totale 5 g
  • Sodio 17 mg
  • Potassio 200 mg
  • Ferro 1,7 mg
  • Calcio 22 mg
  • Fosforo 93 mg
  • Vitamina B1 0,11 mg
  • Vitamina B2 0,19 mg
  • Niacina vitamina B3 1,27 mg
  • Vitamina A 11 µg
  • Vitamina C 33 mg

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Gli incredibili benefici delle fave: 10 motivi per mangiarne di più

Come ho già detto, le fave rappresentano una preziosa fonte di benefici per il nostro organismo, scopriamoli insieme.

Perdere peso

Il consumo di fave può aiutare a perdere peso o a mantenere il proprio peso corretto per via del loro contenuto bilanciato di proteine e fibre vegetali.

Secondo uno studio pubblicato nel 2010 dall’European Journal of Clinical Nutrition, seguire una dieta che preve il corretto apporto di fave rende più semplice il dimagrimento.

Fonte di ferro

Le fave sono una fonte di sali minerali da non sottovalutare. In particolare, contengono una buona quantità di ferro, una sostanza considerata essenziale per il trasporto dell’ossigeno nel sangue.

Il ferro, insieme al rame, costituisce una risorsa fondamentale per la formazione dei globuli rossi.

Abbassare il colesterolo

Le fave sono ricche di elementi nutritivi che supportano la salute cardiovascolare e che aiutano ad abbassare il colesterolo.

Il merito sarebbe soprattutto del loro contenuto di fibre, che aiutano a stabilizzare i livelli di colesterolo nel sangue. Sarebbero efficaci, in particolare, per abbassare il colesterolo “cattivo” LDL.

Fonte di acido folico

Le fave sono un’importante fonte vegetale di acido folico. I folati appartengono alla famiglia delle vitamine del gruppo B, che sono fondamentali per il metabolismo e per garantire al nostro corpo l’energia necessaria.

Inoltre l’acido folico supporta le funzioni del sistema nevoso e aiuta la sintesi del DNA e dell’RNA.

Prevenire il diabete

Le fave, come già sottolineato, sono ricche di fibre vegetali, che sono considerate utili per equilibrare i livelli di zuccheri nel sangue e per prevenire il diabete.

Una dieta ricca di fibre aiuta inoltre a prevenire l’obesità e i problemi cardiaci, oltre che a ridurre il rischio di infarto e di ictus.

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Fonte di vitamina B1

Oltre al ferro e ad altri sali minerali, come il fosforo e il rame, le fave contengono vitamina B1, conosciuta anche come tiamina.

La vitamina B1 è importante per il corretto funzionamento del sistema nervoso e per il metabolismo dell’energia.

Benessere del cervello

Le fave contengono L-dopa, un precursore di alcune sostanze presenti a livello del cervello, come la dopamina e l’epinefrina.

La dopamina è associata con un miglior funzionamento dei movimenti del corpo. Un maggior consumo di fave potrebbe aiutare a prevenire malattie come il morbo di Parkinson.

Prevenire artrite e osteoporosi

Le fave sono ricche di manganese, un minerale di cui la dieta moderna potrebbe essere carente.

Il manganese supporta la funzionalità del sistema nervoso, endocrino e immunitario, ed è necessario per la produzione di un importante enzima antiossidante. Una dieta ricca di manganese può aiutare a prevenire artrite e osteoporosi.

Fonte di proteine

Le fave, come molti altri legumi, sono una buona fonte di proteine vegetali. Nello stesso tempo, il loro apporto calorico non è eccessivo. 100 grammi di fave, infatti, forniscono 41 calorie.

Per aiutare il nostro organismo ad avere a disposizione tutte le proteine che gli sono necessarie, è bene abbinare il consumo delle fave, e degli altri legumi, a quello di cereali integrali.

Pelle luminosa

Tra i nutrienti benefici presenti nelle fave non dobbiamo dimenticare la vitamina A, che ci aiuta a mantenere la pelle in salute e a renderla luminosa.

La vitamina A non solo protegge e mantiene sana la pelle, ma è utile per favorire lo sviluppo delle ossa e garantire il benessere degli occhi e della vista.

Controindicazioni

I numerosi benefici delle fave, appena descritti, non valgono, purtroppo, per chi soffre di favismo. Si tratta di una patologia in cui è presente un difetto congenito in un enzima normalmente contenuto nei globuli rossi.

Il difetto enzimatico si trasmette per via ereditaria tramite il cromosoma X. La malattia compare dopo 12-48 ore dall’assunzione di fave fresche.

Nei casi più gravi, circa la metà dei globuli rossi viene distrutta. La malattia è diffusa soprattutto in Sardegna e in Grecia.

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