Ogni quanto cambiare le lenzuola e i rischi per la salute

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Ogni quanto cambiare le lenzuola e i rischi per la salute

Ogni quanto cambiare le lenzuola e i rischi per la salute. Cambiare le lenzuola è particolarmente importante non solo per mantenere la camera da letto pulita ma anche per preservare la propria igiene.

Ma con quale frequenza bisognerebbe sostituirle per non andare incontro a rischi per la salute? Oggi ti scrivo perché e ogni quanto cambiare le lenzuola e i rischi per la salute quando non le si sostituiscono nei tempi giusti.

Ti capita spesso di svegliarti con la pelle irritata? O di avvertire, quando sei nel letto, il naso chiuso? Potrebbe essere colpa delle lenzuola che, se non sono pulite, attirano ogni genere di allergene.

«Anche le polveri contenute nell’atmosfera si depositano sulle lenzuola e vengono inalate per circa otto ore al giorno» – spiega Philip Tierno, microbiologo e patologo alla New York University School of Medicine.

Considerando che circa una persona su sei soffre di qualche forma allergica o di difficoltà respiratorie e che si trascorre in media circa un terzo della vita a letto, si comprende come lenzuola pulite siano indispensabili per la salute ed il benessere.

La maggior parte delle persone seguono misure di igiene e pulizia. Tuttavia, anche se spesso sembra non ci sia sporco, non significa che non ci sia una gran quantità di batteri.

Cosa si nasconde tra le lenzuola

Moltissime ricerche hanno stabilito che nel letto si trovano tantissimi microbi e batteri, molti dei quali prodotti in primis da noi, tramite:

  • il sudore (un uomo di media corporatura può rilasciare nel letto fino a 100 litri di sudore all’anno),
  • i colpi di tosse e gli starnuti,
  • secrezioni vaginali e anali.

A questo mix di microbi si aggiungono:

  • peli degli animali,
  • funghi (i cuscini, di piuma o sintetici, possono contenere da 4 a 17 specie diverse di funghi),
  • residui di creme e cosmetici,
  • residui del cibo consumato a letto. 

Il letto è anche il luogo preferito degli acari della polvere, che qui trovano un ambiente ideale per la loro sopravvivenza.

Si tratta di piccoli “insetti” che possono aggravare l’asma o provocare allergie, come rinite e orticaria. Ce ne possono essere 12 mila per ogni grammo di polvere e fino a un milione nel materasso.

Per tenerli lontani è importante scegliere lenzuola di tessuti naturali, come il cotone o il lino, che hanno il vantaggio di essere traspiranti.

Leggi anche: Come pulire a fondo il materasso: 7 rimedi contro macchie, acari e cattivi odori

Ogni quanto cambiare le lenzuola e i rischi per la salute

Secondo i vari ricercatori quindi l’ideale per mantenersi in salute è lavare le lenzuola e le federe una volta alla settimana (anche due, se si è in estate e quindi si usano pigiami leggeri e la pelle resta a diretto contatto con il tessuto).

È consigliabile cambiarle ogni settimana o al massimo dopo 9/10 giorni anche nei mesi freddi se si dorme nudi e sostituirle immediatamente se le si macchia con liquidi corporei o alimenti o se emanano odori strani o sgradevoli.

Le lenzuola di un neonato, che devono essere tenute particolarmente pulite, vanno sostituite settimanalmente e in ogni caso non devono trascorrere più di 8 giorni dall’ultimo cambio.

Tuttavia, se si vuole veramente distruggere acari e batteri, devi prestare attenzione ai seguenti punti:

  1. Non esagerare con il carico: è molto facile prendere tutti i vestiti e fare un unico carico. Tuttavia, se desideri che la lavatrice li lavi in modo efficace, devi mettere soltanto un set di lenzuola.
  2. Impostazione del programma: se le lenzuola sono veramente sporche, ti consiglio di scegliere il ciclo più forte. In qualsiasi altro caso, è sufficiente un ciclo regolare.
  3. Temperatura: anche se le lenzuola non hanno macchie difficili, la cosa migliore è lavarle con acqua tiepida o calda, cioè tra 40 e 60 °C. È l’unico modo per non far sopravvivere gli acari.
  4. Lasciale asciugare bene: di solito le lenzuola impiegano un po’ più tempo per asciugare rispetto al resto dei vestiti.

Misure di igiene e pulizia

Un altro accorgimento contro gli acari (che piacerà ai più pigri e disordinati) arriva da uno studio dell’Università di Kingston, in Inghilterra: lasciare il letto sfatto, con lenzuola e coperte all’aria, tiene alla larga i parassiti della polvere.

Poiché questi parassiti possono sopravvivere solo ricavando l’acqua di cui hanno bisogno dall’ambiente, lasciare il letto sfatto durante il giorno elimina l’umidità dalle lenzuola e fa sì che gli acari si disidratino e, dopo un po’, muoiano.

Inoltre, per assicurarci un sonno salubre e ristoratore è importante:

  • Mantenere la stanza ventilata almeno 10 minuti al giorno.
  • Pulire a fondo il materasso con l’aspirapolvere almeno una volta alla settimana.
  • Spolverare i mobili ogni giorno.
  • Ricorda che ai germi piace l’umidità: gli spazi con muffa hanno un elevato rischio allergenico e tossico.
  • Lavare e disinfettare i pavimenti e i tappeti una volta alla settimana.
  • È altrettanto importante disinfettare l’armadio in cui vengono tenute le lenzuola.

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